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LA STARTUP NOVARESE NOVAICOS AL 1° POSTO DI UNICREDIT START LAB

Novara - La start up novarese Novaicos si è classificata al primo posto nel progetto UniCredit Start Lab, nel comparto Life Science. Nella mattinata di ieri, presso UniCredit Tower a Milano, si è riunita la Commissione Life Science, che ha valutato una shortlist di progetti legati al comparto delle Scienze della Vita selezionati all’interno del programma di accelerazione UniCredit Start Lab. È stata l’ultima delle 4 Commissioni settoriali a esprimersi, dopo che le giurie Clean Tech, Innovative Made in Italy e Digital avevano già espresso i propri verdetti. Il primo progetto classificato, che si è aggiudicato un grant di 10.000 euro, è stato quello presentato dalla novarese Novaicos. La startup ha sviluppato una sostanza attiva brevettata, unico composto in grado di inibire l'erosione ossea anche in osteoporosi e metastasi ossee, con potenziali proprietà come modulabilità, reversibilità e tollerabilità. Al termine dell’esposizione, i commissari Eugenio Aringhieri, CEO di Dompé; Maurizio Colombo, Vice Presidente Gruppo Sapio; Rocco Crimi, Fondatore Laboratori Farmaceutici Krymi; Gaetano Lomonaco, Direttore Generale di Novamont; Danilo Mazzara, Senior Manager di Accenture Strategy; Elena Zambon, Presidente Zambon e Rosario Bifulco, AD di Mittel hanno decretato le startup vincitrici.

Di seguito una breve descrizione dei progetti più apprezzati dalla Commissione. Seconda posizione in classifica per la milanese Hyris (www.hyris.net), startup che ha sviluppato uno strumento per l’analisi del DNA tramite lo sviluppo di un sensore innovativo che sostituisce quelli tradizionali per attrezzature da Real-Time PCR. Il software immersivo, basato su app e cloud, permette di fornire all'utilizzatore un'esperienza equivalente al laboratorio in qualunque contesto, riducendo i tempi di analisi fino a cento volte, senza la necessità di personale altamente specializzato. Terzo posto per la veronese Bactory, startup ideatrice di una soluzione versatile a base di nanoparticelle metalliche biosintetizzate (BioNPs) per l'inibizione della formazione dei biofilm batterici e l’eradicazione di biofilm già formati. La commissione ha inoltre deciso di assegnare una menzione speciale alla modenese Innovamol,  per il suo progetto “WellKer”, una linea di prodotti transdermici Made in Italy frutto della ricerca scientifica italiana e che sfrutta un biomateriale innovativo, naturale e multifunzionale. Le principali applicazioni sono nel campo dei cicatrizzanti, dei ristrutturanti del collagene, degli anti-infiammatori e dei transdermici di principi attivi.