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AVR: nuove regole per l’Europa dell’acqua

Il settore italiano, che rappresenta 3,8 miliardi di fatturato e 15mila addetti, incontra l’Europa nella patria del rubinetto
Ugo Pettinaroli

San Maurizio d'Opaglio - Il prossimo 9 maggio, presso il Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio, Avr, Associazione costruttori di valvole e rubinetti, federata ad ANIMA, promuove ‘AVR incontra l’Europa’ con il supporto del Ceir, l’associazione europea dei costruttori di valvole e rubinetti, e in collaborazione con AIN, l’Associazione Industriali di Novara, e il Consorzio Ruvaris. “L’industria italiana delle valvole e della rubinetteria sanitaria rappresentata da Avr - dichiara Ugo Pettinaroli (nella foto), presidente Avr - risponde alla crescente attenzione delle istituzioni rispetto alla riduzione dell’impatto ambientale e del consumo energetico dei prodotti attraverso l’introduzione di European Water Label, lo schema di classificazione elaborato dal Ceir per la misura del consumo di acqua dei prodotti della rubinetteria sanitaria. E’ in corso, infatti, uno studio di valutazione della Commissione Europea che definirà i requisiti da applicare per ridurre il consumo di acqua e di energia dei rubinetti”.

“L’evoluzione dei provvedimenti comunitari e nazionali relativi ai materiali a contatto con acqua destinata al consumo umano - continua il Presidente Pettinaroli - è un ulteriore tema di primaria importanza sul quale avremo un confronto con l’Istituto Superiore di Sanità sull’attività in corso a livello italiano per la revisione del D.M. 174/2004. In particolare, si discuterà il tema dei rivestimenti metallici a contatto con acqua potabile e delle opzioni esistenti a livello europeo per regolamentare in maniera adeguata i trattamenti di nichelatura e cromatura per valvole e rubinetti come nel caso della Scandinavia di cui porteremo un esempio il prossimo 9 maggio”.

Interverranno: Ugo Pettinaroli - Presidente di Avr, Klaus Schneider - Presidente Ceir, Alessandro Maggioni - Responsabile Area tecnica ANIMA, Christian Taylor-Hamlin - BMA Bathroom Manufacturers Association, Tarik Bellahcene - NSF International, Enrico Veschetti - Istituto Superiore Sanità, Giuliano Franzosi - Ruvaris, Christian J. Engelsen - SINTEF Building and Infrastructure, Arne Clausen - Pettinaroli A/S - Former Chairman of the Valve and Tap Committee in Denmark.

Avr rappresenta settori quali rubinetteria sanitaria, valvole e rubinetteria in bronzo e ottone, valvole industriali e attuatori, raccordi e componenti. L’intero settore ha concluso l’anno 2013 con un leggera crescita del valore della produzione (+0,9%). Anche per il 2014 si prevede un’ulteriore leggera crescita (+0,3%). Le esportazioni sono cresciute rispetto all’anno precedente (+2%) e si prevede possano crescere ancora nel corso del 2014 (+0,8%), seppur leggermente. Il settore è, quindi, sostenuto principalmente dalle esportazioni nonostante la contrazione di alcuni paesi europei, compensata, però, da una crescita dell’export verso i mercati asiatici e, in particolar modo, verso l’estremo oriente. Continua la fase di stagnazione del mercato domestico, dovuta principalmente alla crisi del settore delle costruzioni. L’occupazione è leggermente calata (-0,2%) e si ritiene che nel 2014 possa subire un’ulteriore lieve diminuzione (-0,3%). Nonostante il clima di incertezza generale, il settore continua ad investire; nel corso del 2013 gli investimenti sono leggermente aumentati (+0,5%) e per il 2014 si prevede un lieve aumento (+0,3%).

AVR Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetteria- è l'associazione industriale di categoria che rappresenta a livello nazionale ed internazionale le aziende italiane del settore. AVR raggruppa oggi circa 80 tra le più qualificate e prestigiose aziende di un settore che in Italia conta circa 15.000 addetti e sviluppa un fatturato di oltre 3.800 milioni di euro di cui oltre il 63% destinato all'export.  www.associazioneavr.it

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine - è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 200.000 addetti per un fatturato di 41,4 miliardi di euro e una quota export/fatturato del  56% (dati riferiti al preconsuntivo 2012). I macrosettori rappresentati da ANIMA  sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera- montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.  www.anima.it.