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GRAZIE ALLA SINERGIA TRA “COLDIRETTI” E “NOVARELLO” IL RISO DELLA FILIERA ITALIANA VOLA A PARIGI

Novara - Coldiretti Novara Vco ed il nuovissimo Hotel Novarello insieme per portare il Riso Novarese della Filiera Italiana al buffet di gala del 4 settembre prossimo a Parigi, presso l’ambasciata italiana di Rue de Varenne 9. Le due tipologie di riso “Carnaroli” e “Augusto” saranno base delle preparazioni proposte al buffet di gala in occasione dell’”Anteprima by Lineapelle”, importante evento di moda riservato ad un selezionatissimo pubblico di buyers, esperti e giornalisti di settore. 

“Un’occasione preziosa per coniugare due eccellenze del made in Italy, come la moda e l’enogastronomia” sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Novara-Vco, Paolo Rovellotti e Gian Carlo Ramella“In questo contesto, la presenza del nostro riso è di particolare significato, in quanto valorizza una produzione 100% nazionale e porta con sé l’immagine di un territorio – quello della provincia di Novara – che può contare su un ampio paniere di specialità agroalimentari”.

Protagonista del buffet di gala, il riso novarese verrà cucinato dallo chef Luca d’Alonzo, di “Hotel Novarello”, l’importante e nota struttura alberghiera presso il Villaggio Azzurro del Novara Calcio. A Novarello non si parla più solo di sport, ma anche di ospitalità (l’albergo è un 4 stelle con centro benessere e centro congressi, ndr) e di un’ottima ristorazione aperta anche al pubblico con importanti novità in arrivo a breve. A tal proposito il Direttore Generale Luca Faccioli ha sottolineato che Novarello Villaggio Azzurro oggi si può rivolgere ad ampi e diversificati target turistici, dal leasure al business, dal congressuale al benessere, senza tralasciare il mondo sportivo, autentico core business di questo centro all’avanguardia in Italia. “E’ un onore per noi sapere che il nostro chef sarà protagonista a Parigi all’ambasciata italiana” sono le parole soddisfatte di Antonio Claudio Mercadante, gestori del Ristorante Novarello.

Il programma parigino si aprirà martedì 4 settembre 2012 alle ore 12 con la Presentazione delle nuove tendenze pellami Autunno-Inverno 2013- 14, cui faranno seguito il cocktail di gala alle 13.30, l’atelier creativo alle 14.30 e, un’ora più tardi, la visita della mostra “Quando la moda cambia pelle”, con cinquanta proposte tra abiti, calzature, borse e gioielli (l’esposizione sarà aperta dalle 12 alle 20, l’ingresso è con invito).

Come detto, il riso sarà 100% novarese ed è proveniente dalle imprese agricole che aderiscono alla Filiera Italiana Riso, la nuova realtà cooperativa che Coldiretti ha creato con l’obiettivo di valorizzare la produzione nazionale, la territorialità del riso e il ruolo attivo dei produttori nei confronti del mercato. Oltre al rinomato Carnaroli, come detto Coldiretti porterà all’evento anche una fornitura di riso Augusto, che sta avendo un particolare successo sul territorio novarese. Il riso oggi prodotto nella pianura novarese, qualitativamente riconosciuto tra i migliori in assoluto al mondo, è erede di una tradizione produttiva che affonda le proprie origini nei secoli passati: già noto al tempo dei Romani che lo commerciavano con l’Oriente, il riso trovò una prima grande diffusione nella pianura padana tra il XV e il XVI secolo, grazie anche all’impulso dei Duchi di Milano (importante fu, ad esempio, il ruolo di Ludovico il Moro): proprio in quel tempo il riso prende ad essere coltivato in modo più intensivo in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia. Ancor oggi, dunque, il riso costituisce per la provincia di Novara e per il Nord Ovest italiano una produzione strategica ed è considerato tra i simboli principali dell’agricoltura e della cultura novarese, ed entra a pieno titolo tra i prodotti d’eccellenza della “Filiera Agricola Tutta Italiana” costituita dalla Coldiretti con lo scopo di valorizzare l’intero patrimonio agroalimentare italiano “firmato dagli agricoltori”.

A livello enogastronomico, il riso è protagonista di mille ricette prelibate e creative: tradizionalmente usato per il “risotto” (nelle sue infinite declinazioni), è utilizzato in cucina anche per preparare antipasti, insalate di riso, contorni, ed è addirittura presente come ingrediente sostanziale di secondi piatti (come l’oca farcita alla novarese), dessert e gelati.