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Le dimissioni di Gianna Marella dalla Consulta del Commercio

Forti le critiche all'Amministrazione comunale trecatese
Gianna Marella

Trecate - Riceviamo e pubblichiamo da Gianna Marella: "Caro direttore, sono a scriverle per portare alla Sua attenzione il mio enorme disagio che vorrei condividere con i miei concittadini. Parto dicendo che amo la citta in cui vivo, citta che ho imparata ad amare da mio padre, trecatese doc, il quale mi ha insegnato il valore e il rispetto per le persone e per le cose. Ecco ora le scrivo perchè intorno a me vedo solo degrado e disinteresse da parte di chi ci amministra e in parte anche da noi cittadini. Trecate è ormai allo sbando, grandi progetti e grandi opere sono stati realizzati sul nostro territorio, ma questi non hanno portato nessuna miglioria alla città e tanto meni ai trecatesi, sia in termini di impatto ambientale che occopazionale. Il centro logistico realizzato sul territorio Trecatese ha creato si posti di lavoro, ma pochissimi Trecatesi sono stati assunti, stessa sorte vale per i supermercati che oltre a non assumere Trecatesi hanno contribuito a far morire il centro storico della città che già era in condizioni difficilissime visto il nulla fatto per anni per favorire il piccolo commercio locale ; questa mia considerazione non è solo nei confronti di chi ci amministra ma anche nei confronti dei commercianti stessi.  Ora penso, anzi ne sono convinta, che il tasto più dolente sia quello relativo alla viabilità. Dire che questa viabiltà è assurda è un eufemismo, il caos assoluto, una torre di Babele in terra Trecatese, tutto e il contrario di tutto, posteggi selvaggi provocati dalla mancanza di parcheggi, nel periodo scolastico è impensabile ed improponibile raggiungere, in certi orari, il centro, e chi ci lavora vi assicuro, vive una situazione veramente frustrante. Viabilità cambiata all’improvviso senza una alternativa intelligente , creando situazioni complicate , incidenti e stress per chi in piazza e nelle vie limitrofe vive e lavora. Ancora oggi si vive nella speranza che questa viabilità venga rivista per permettere una circolazione fluida e governata. Chi dovrebbe vigilare su ciò: “sicurezza e viabilità”, è assente e quando non lo è crea situazioni a volte imbarazzanti. Sicurezza? termine spesso abusato, mi sono sentita insicura decine di volte, in situazioni difficili abbiamo provato ad affidarci a chi preposto senza mai risposta. Ho provato più volte a proporre piccoli cambiamenti (dovuti) per il bene della città ma anche qui, promesse tante... risposte nessuna. A volte penso che chi ha potere: politici, tecnici, forze dell’ordine dovrebbe essere molto più oculato nell’usarlo, dovrebbe capire che le decisioni prese devono aiutare i cittadini a vivere la città in maniera decorosa. Ecco il decoro, una cosa che Trecate non ha più. La piazza è diventata un distaccamento del parco Cicogna, anzi è il parco, bambibi che giocano a pallone in mezzo alla piazza creando disagio a chi in piazza ci lavora; con ciò non ce l’ho con i bambini, ma con chi non riesce a capire e non fa rispettare regole banali, che ridarebbero solo dignità alla città".

La stessa Marella ha intanto formalizzato le sue dimissioni come coordinatrice della Consulta civica del Commercio ritenendo "inutile proseguire nel tentativo di proseguire cercando un dialogo serio e collaborativo con chi dovrebbe tenere conto dei suggerimenti degli operatori del settore. Sperando di avere in un prossimo futuro la possibilità di incontrare il dialogo con chi rappresenta il commercio in seno all'Amministrazione comunale e certa di poter così dare spazio con chi forse è più aderente con quanto quest'ultima vuole portare avanti come commercio locale".