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Incapacità di programmare, di pianificare, di prevedere

Centrosinistra (minoranza) all'attacco dell'Amministrazione retta dal sindaco Di Caprio

Galliate - Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo di centrosinistra, presente in minoranza in Consiglio comunale: "Nell'assemblea del 16 febbraio 2020 - Punto 3 ordine del giorno “Lavori pubblici di somma urgenza presso la scuola primaria, riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio”, siamo stati chiamati ad approvare un debito fuori bilancio di € 37.210 relativo ai recenti lavori all’impianto termico delle scuole elementari, che al di là di quanto illustrato dall’assessore al bilancio, non può essere derubricato a semplice tecnicismo amministrativo. Preferiamo identificare quanto avvenuto come Incapacità di programmare, di pianificare, di prevedere. Visto che riecheggia nei vari documenti il termine “lavori di somma urgenza” crediamo valga la pena ricordare come si è generata questa situazione: - 10 Settembre 2020 (quattro mesi prima degli interventi) la società Engi Servizi in qualità di terzo responsabile nella gestione delle centrali termiche comunali, invia comunicazione dove viene evidenziato che una delle due caldaie delle scuole elementari presenta una perdita non riparabile. Quindi c’era tempo a sufficienza per pensare, pianificare, prevedere, e soprattutto valutare che si stava parlando di due caldaie degli anni 90 e che le tubazioni di distribuzione risalivano agli anni 50…. Quale migliore occasione per ipotizzare un investimento in ottica di efficienza energetica e rivedere l’impianto termico nel suo insieme e non come semplice sostituzione di una caldaia? Ma purtroppo no, l’amministrazione ha deciso di limitarsi a cambiare la caldaia… è ovviamente una sola delle due, senza preoccuparsi di effettuare una verifica dello stato dell’impianto, la capacità delle tubazioni di supportare la pressione della nuova caldaia o quant’altro. - 9 dicembre viene assegnato l’appalto per la sostituzione della caldaia per un importo di € 52.216. - 18 dicembre in fase di installazione si verificano ulteriori necessità non previste e viene rilasciata un’integrazione di spesa per € 5.000. - 31 dicembre In fase di collaudo ancora problemi e ulteriore integrazione per altri € 9.137. 5 gennaio Il collaudo viene effettuato, tutto bene tutto risolto peccato che due giorni dopo... - 7 fennaio le scuole riaprono ma i bambini sono al freddo… guarda caso le tubazioni di distribuzione non reggono perché completamente corrose della ruggine (d’altronde erano li solo dagli anni '50). -18 gennaio delibera di giunta per la regolarizzazione dei lavori di sostituzione della tubazione per ulteriori € 37.210. E siamo arrivati al termine dell’intervento a € 103.563, come spesso succede il maldestro tentativo di spendere il meno possibile ha portato al raddoppio del valore dell’appalto iniziale infatti siamo partiti da € 52.216 e siamo arrivati a € 103.563. Avremmo approvato senza nessun problema un investimento, sicuramente più oneroso dell’attuale, ma in grado di risolvere e riprogettare l’intero impianto in un’ottica di efficientamento energetico, con minori costi di gestione per gli anni a venire ed evidenti vantaggi ambientali. Quanto successo è a nostro avviso un chiaro esempio di cattiva amministrazione, quindi non abbiamo trovato nessuna valida motivazione per approvare un debito fuori bilancio che partiva da questi presupposti".