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CGIL E LA MOZIONE IN CONSIGLIO SULLA MANIFESTAZIONE NO GREEN PASS

Novara - Riceviamo e pubblichiamo dalla Cgil Novara a firma del segretario generale Attilio Fasulo: "Apprendiamo dagli organi di stampa che durante l'ultimo Consiglio Comunale di Novara in riferimento alla mozione di censura presentata dal PD sul corteo di due settimane, fa nel quale si è fatta comparazione tra chi è contro il green pass e i deportati ebrei nei campi di concentramento, fatto già condannato unanimemente da tutta la città, dalle istituzioni e dalle forze sociali tra cui la Cgil, la maggioranza consigliare ha fatto approvare un emendamento attraverso il quale è stata cambiata la frase “frutto della Resistenza” (da cui è nata la nostra Costituzione) per sostituirla con un’altra più generale. La motivazione addotta per tale cambiamento dal capogruppo di Fratelli D’Italia, Michele Ragno, sarebbe quella di rendere la mozione più” inclusiva”. Siamo rimasti stupiti di fronte a tali dichiarazioni che portano ancora una volta ad un tentativo di “revisionismo storico” che non vuole collocare in un movimento ben preciso, LA RESISTENZA, la liberazione del nostro paese dal nazifascismo, e la conseguente nascita della nostra attuale COSTITUZIONE nata proprio grazie alla lotta partigiana tramite la RESISTENZA. Ci chiediamo chi, all’interno della attuale maggioranza, si possa sentire “escluso” o addirittura offeso, quando il movimento della RESISTENZA è stato animato da forze eterogenee, diverse tra loro per orientamento politico e impostazione ideologica, unite tuttavia dal comune obiettivo di lotta contro il nazifascismo, per la liberazione del paese dal nemico straniero e da quello interno. Hanno partecipano a quella lotta militari e civili, persone di ogni età, censo, sesso, religione, provenienza geografica e politica. Questa negazione della storia e di tale movimento da parte della maggioranza consiliare novarese, mette in atto un revisionismo storico che tende a cancellare i valori, i sacrifici delle donne e degli uomini della RESISTENZA che hanno combattuto e vinto il fascismo e l’occupazione nazista del nostro paese. Temiamo, sia questa solo la prima delle prossime azioni di una gran parte della attuale maggioranza che condizionerà la linea di questa amministrazione comunale".