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DAZI USA, INTERROGAZIONE DEL SEN. NASTRI

«NON LASCIATE SOLI I PRODUTTORI DI GORGONZOLA»

Novara - Il 25% di dazi in più sul gorgonzola italiano stabilito dall’amministrazione Trump non poteva non vedere intervenire il sen. Gaetano Nastri (Fratelli d’Italia) a difesa dei produttori italiani e, in particolare, novaresi. «È inaccettabile che sulle nostre produzioni ricadano gli effetti delle multe per gli aiuti illegali dell’Europa all’Airbus – spiega Nastri – Di quel consorzio l’Italia non fa parte e allora perché dobbiamo essere penalizzati? L’aggiunta di ulteriori dazi comporterà seri danni per i produttori di gorgonzola, in particolari quelli novaresi che producono la stragrande maggioranza dell’erborinato. Con ricadute pesantissime sull’occupazione se è vero che si stima una riduzione del 40% delle esportazione in Usa. Senza dimenticare che le aziende già scontano l’embargo imposto alle vendite in Russia. Ma c’è un altro motivo di preoccupazione – continua il senatore novarese – C’è infatti il rischio dell’aumento di ‘gorgonzola finto’, ovvero un prodotto totalmente diverso che già in Usa provano a spacciare, con un nome che può trarre in confusione il consumatore meno avveduto, per il nostro. Per tutti questi motivi – conclude Nastri - presenterò un’interrogazione al ministro Bellanova, affinché spieghi come il governo intende fronteggiare questa situazione. Il governo non può lavarsene le mani».