Share |

Binatti e la sua Giunta Bis

Vice sindaco è confermato Canetta; rimane anche Pasca. Le new entry sono Varone, Dattrino e la sorpresa Criscuolo
Rossano Canetta

Trecate - L'ufficializzazione viene data la mattina di giovedì 14 ottobre e conoscendo Federico Binatti non è detto che possano esserci sorprese in extremis... Sta di fatto che è pronta ai nastri di partenza la Giunta Bis del confermato sindaco, vincitore al 1° turno alle elezioni di domenica 3 e lunedì 4 ottobre scorso col 51% dei voti, davanti a Uboldi (centrosinistra) col 42%, Capoccia (liste civiche) 7%, mentre Longo e Migliorati (liste civiche di sinistra) entrambi sono andati ben sotto l'1%. Ma veniamo alla 'squadra' che affiancherà Binatti nel governo di Trecate per i prossimi 5 anni. Vice sindaco è stato confermato Rossano Canetta (foto), assessore esterno (non era presente in prima persona all'ultima consultazione elettorale, ma aveva ben tre liste civiche che portavano il suo nome) con deleghe ad Istruzione e Servizi sociali. Rimane in Giunta anche Alessandro Pasca (il più votato della Lega), che avrà ora dovrà occuparsi di Bilancio e Cultura. Veniamo ai debutti: al più votato di tutti a Trecate, Giovanni Varone (Lista Binatti), saranno affidati Sport e Ambiente; alla leghista Patrizia Dattrino (la donna più votata) toccheranno Commercio, Attività produttive e Cimitero. Infine la sorpresa Rosa Criscuolo (Fratelli d'Italia), che in un derby tutto al femminile all'interno del partito di Giorgia Meloni l'ha spuntata sull'ex assessore Caterina Simeone (che aveva preso una manciata di voti in più); per lei Politiche giovanili e Urp. Alla luce di queste nomine, che saranno ufficializzate in una conferenza stampa in programma alle 10.30 di giovedì 14 in Municipio, la composizione della maggioranza sarà la seguente: Vincenzo Salerno (delega ai Trasporti), Antonio Baraggini, Paolo Manzini e Giuseppe Acciardi per la Lista Binatti; Mauro Bricco (delega ai Lavori pubblici), Tiziana Napoli e Mattia Felicetta (delega all'Informatizzazione) per la Lega; Giorgio Ingold e Michele Musone per Fratelli d'Italia; infine Michela Cigolini per la Lista Canetta. Per la presidenza del Consiglio sembra scontata la nomina di Ingold che è stato tra i più votati di Trecate.

E all'opposizione? Confermati tra i banchi i consiglieri uscenti e candidati sindaco Marco Uboldi e Giorgio Capoccia, così come Filippo Sansottera (Pd); entrano tre volti nuovi: Anna Uboldi ed Emanuela Cazzadore (Lista Uboldi) e Raffaele Sacco (Trecate Domani), che è stato in assoluto il giovane e debuttante più votato.

Infine un paio di considerazioni: "farà strano" dopo quasi 25 anni non vedere più tra i banchi del Consiglio persone che hanno avuto ruoli importanti e hanno fatto davvero la storia della Trecate dell'ultimo quarto di secolo: Pier Paolo Almasio e Tiziano Casellino, uno nel centrosinistra e l'altro nel centrodestra. Un arrivederci infine a Cesare Fregonara: l'ex capogruppo di Fdi non si è candidato a questa tornata elettorale, ma il suo discorso di commiato nell'ultimo Consiglio comunale è stato davvero notevole e di grande livello; in particolare ha ringraziato tutti: dipendenti comunali, sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza e di minoranza, per averlo 'accompagnato' e fatto crescere in questa esperienza dal 2016 al 2021. Parole dette con sincerità e grande dignità, che meritano davvero un plauso. 

Chiudiamo con una curiosità: nel novembre 1972 (quasi 50 anni fa) si votava per le Comunali a Trecate, un paese suddiviso a metà tra Dc (da una parte) e Pci e Psi (dall'altra). Allora si presentò alle urne il 93% degli aventi diritto. Dieci giorni fa il 53%: un crollo vertiginoso, preoccupante e che denota quanto la politica sia davvero l'ultimo dei pensieri e delle faccende dei trecatesi (e non solo...). Percentuali che ci devono far riflettere e devono essere motivo in più di buon e virtuoso lavoro per il nuovo Consiglio. Maggioranza e opposizioni tutte, nessuno escluso.

Gianmaria Balboni