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Il centrosinistra sul Consiglio comunale di ieri

Intanto Flora Ugazio ha qualche 'distinguo' da fare...
Flora Ugazio

Galliate - Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare di centrosinistra, rappresentato da Zuin Emanuele,  Cantone Alberto, Garzulano Susanna, Gatti Letizia, Ugazio Flora (foto) e Perucelli Irene: "Vogliamo denunciare e portare a conoscenza dei cittadini l'atteggiamento irrispettoso dell'Amministrazione Comunale di Galliate nei confronti dei consiglieri di minoranza. A fronte di una mozione che abbiamo proposto per discutere di un problema (sanzioni per lo ZTL) che ha interessato 4.000 cittadini e cercare una soluzione, visti i problemi di comunicazione dell'Ente e il precario funzionamento degli impianti che, installati con la giunta Ferrari nel 2011 non hanno mai funzionato a dovere (affermazione del Comandante dei Vigili e del Sindaco Di Caprio). Siamo stati accusati di aver portato in consiglio il problema, di commettere un reato chiedendo di sospendere le sanzioni per verificarne preventivamente la correttezza, di farci paladini dei problemi dei cittadini quando anche loro conoscono e si prendono a cuore dei loro problemi , solo per scopi elettorali (parola del Sindaco e di qualche consigliere di maggioranza). Lo stesso Sindaco ci ha poi accusati di non essere mai partecipi, di non fare mai niente e muoverci solo ora per scopi elettorali. Vergognoso, detto dal Sindaco che dovrebbe essere garante di tutti! Non accettiamo questi ingiuriosi giudizi espressi in sede pubblica né i commenti di un consigliere di maggioranza che sui social si compiace per un consiglio comunale piccante che ha contribuito ad infiammare con continui interventi ingiuriosi ed accusatori, a dispetto delle regole del Consiglio e del rispetto della minoranza".

Sul Consiglio ecco un ulteriore contributo dell'ex vice sindaco Flora Ugazio: "Con la premessa di  condividere nella sua interezza il pensiero della consigliera Susanna Garzulano sul Consiglio comunale di ieri, giovedì 19, la sottoscritta deve, suo malgrado, correggere le  dichiarazioni fuorvianti, fatte sul suo conto. Livello senza pari il Consiglio comunale di ieri sera, con atteggiamenti da show di bassa lega del consigliere capogruppo di maggioranza che, con malcelata evidenza, aveva bisogno di mostrare tutta la sua vacua boria, intervenendo, purtroppo impunemente, al di fuori delle norme regolamentari dell' Ente, ignorando poi in dettaglio che fare un esposto alla Prefettura non è, nella fattispecie, compito del segretario generale ma proprio del consigliere nel caso in cui vengano riscontrate delle irregolarità. Quanto al sindaco, che ci tiene a ricordare che un consigliere di maggioranza abitante in Sicilia è, per la comunità galliatese, una presenza di inoppugnabile e costante partecipazione, precisiamo che ha "dimenticato" di fornire le assenze di questo suo consigliere in Consulta Ambiente mentre, in compenso, ha citato  numeri di mie assenze personali falsati e scorretti.  Ripercorriamo dunque le assenze della sottoscritta: 1) nelle riunioni in streaming del CC non è un mistero che la  connessione della sottoscritta era altalenante e non le consentiva di comunicare correttamente, fino alla definitiva recente revisione tecnica. Tanto che spesso sentiva gli interventi ma non poteva comunicare, risultando pertanto assente. 2) Commissione regolamenti. La sottoscritta ha deciso, fin da subito, di attribuire alla consigliera Irene Perucelli il compito di rappresentare il gruppo in sua vece, nello spirito di coinvolgere una persona giovane. Semmai non ha formalizzato la decisione, ma la sua volontà risulta del tutto evidente ed è suffragata dalla partecipazione costante e responsabile alle riunioni della stessa consigliera. 3) Scorrettissimo, infine, "dimenticare" di citare la Consulta Sport e L'Opera Pia Diana, Organismi a cui la sottoscritta non ha mai mancato di partecipare. Strano questo silenzio, e dire che bastava fare la stessa indagine effettuata per i Consigli comunali! Come si può constatare, si tratta di una modalità di presentare assenze/presenze del tutto pretestuosa, incompleta, che non tiene conto dei problemi tecnici e dunque falsa. La rigettiamo in toto, forti di registrazioni e di  numeri seri e completi del tutto verificabili presso gli uffici".