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333.000 MILA EURO A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ ORATORIANE

L'assessore regionale Augusto Ferrari

Torino - Questa mattina, 20 aprile, è stata approvata, in seduta di Giunta, la delibera proposta dall’Assessore alle politiche sociali, della casa e della famiglia Augusto Ferrari  (nella foto) relativa ai finanziamenti per il sostegno alle attività di tipo oratoriale, svolte dagli Enti di Culto, per l’annualità 2016-2017. “Con questa delibera approviamo i criteri per ripartire le risorse a quegli enti che hanno aderito al protocollo di intesa figlio della legge del 2002. Queste risorse, pari a circa 333.000 mila euro, vanno a sostenere le attività realizzate in un arco di temporale che va’da giugno 2016 a giugno 2017. Le attività, promosse da questi enti, sono finalizzate a prevenire e contrastare il disagio e la devianza in ambito minorile” afferma l’Assessore Ferrari; 333.333, 33 mila euro, infatti, le risorse stanziate per progetti dedicati alle piccole realtà locali, nello spirito della Legge Regionale n° 26 del 2002.

La stessa prevede il riconoscimento e la valorizzazione della funzione educativa formativa, aggregatrice e sociale svolta dalla Parrocchia e dagli altri enti di culto riconosciuti dallo stato in qualità di promotori di programmi, azioni ed interventi da realizzarsi nell’ambito di interventi per la diffusione dello sport, la promozione di attività culturali e di tempo libero, al fine di prevenire e contrastare l’emarginazione sociale, il disagio, anche causato da inabilità, e la devianza in ambito minorile. Si condivide dunque l'importanza di  definire importi e tempi per favorire una progettazione mirata alle attività educative, aggregative e sociali svolte negli oratori piemontesi tra il 1° giugno 2016 e il 30 giugno 2017.

Il numero delle realtà aggregative piemontesi ammonta a 1.181, suddivise come segue: 1063 afferenti alla Regione ecclesiastica Piemonte; 35 della Tavola valdese; 10 della Comunità ebraica; 7 della Chiesa cristiana avventista del 7° giorno; 66 dell’Assemblee di Dio in Italia. Ogni Ente di culto dovrà utilizzare la cifra spettante garantendo la più ampia copertura territoriale regionale. Il 10 maggio 2017 il termine ultimo fissato per poter presentare istanza di accesso ai finanziamenti, indicando le progettualità già realizzate ed in corso. A tal proposito gli Enti dovranno specificare le modalità di intervento, indicando necessariamente: la descrizione degli interventi che sono in corso di realizzazione, o che sono stati previsti, per il secondo semestre 2016 ed il primo semestre 2017; l’arco temporale e l’ambito territoriale di riferimento; il piano economico; le collaborazioni attivate con altri soggetti pubblici e privati operanti nel sistema del welfare piemontese, ovvero il potenziamento di quelle esistenti. Contemporaneamente alla consegna della relazione dovrà essere fornita una rendicontazione concernente le spese sostenute nel periodo di pertinenza degli interventi, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva attestante l’utilizzo dell’importo globale assegnato, a firma del legale rappresentante dell’Ente.