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I Lancieri Novara in ritiro in Valsesia

foto Valentina Merola

Novara - Tra le montagne fantastiche della Valsesia, in un paesaggio da cartolina, i Lancieri Novara hanno lavorato per costruire le basi della stagione che verrà. Un weekend intenso agli ordini di coach Riccardo Merola e del suo staff che ha visto i nostri allenarsi a ritmi serrati in altura tra prove fisiche e tecniche. Una occasione importante che ha unito ancora di più il gruppo dei Lancieri. Al coach Merola affidiamo il commento di questi giorni di ritiro.

Coach, un bilancio dei due giorni di ritiro? "Il bilancio è decisamente positivo, ho trovato un gruppo di ragazzi già molto unito e questa due giorni è servita a cementare ancora di più la cosa. Sono stati due giorni molto utili, mi son serviti per valutare i ragazzi e vedere anche come i veterani accoglievano e integravano i più giovani. Quindi direi che sono davvero molto contento".

Che obiettivi ci sono per la stagione dei Lancieri? "L'obiettivo è giocare a 11 e io li sto preparando per quello, poi si deciderà quando sarà il momento in base ai numeri. A fine ottobre ci sarà una amichevole per valutare i progressi che facciamo. Vedo tanto impegno da parte di questi ragazzi, mi seguono e non mollano il colpo".

Cosa chiedi tu a un giocatore per far parte della squadra? "Tanta costanza e dedizione. Parliamo di uno sport strano e poco praticato nel nostro Paese e che è molto fisico, ma allo stesso tempo ti impegna mentalmente. Negli Stati Uniti pensa che si allenano per 4 ore al giorno distribuendo lavoro fisico, tattica, yoga e recupero. Qui abbiamo invece 4 ore alla settimana in cui va concentrato tutto. Serve tanta dedizione per chi comincia qui in Italia, non va bene se si prende questo sport come una sorta di hobby. Io, comunque, tratto i miei ragazzi da professionisti e pretendo che per quelle ore al campo lo siano anche loro. Pretendo tanto, ma se uno mi dimostra di seguirmi io gli do di conseguenza".

Ultima domanda: il tuo messaggio ai tifosi novaresi. "Vorrei, con il mio lavoro, lasciare una impronta nei Lancieri. Ho trovato una squadra forte, ma vorrei lasciarle una identità e una faccia".