Share |

NON CE L’HA FATTA UMBERTO MORA

L’81ENNE DI BORGOMANERO ERA STATI INVESTITO SOTTO CASA DA UN’AUTO MENTRE ATTRAVERSAVA VIA NOVARA SULLE STRISCE PEDONALI il 28 GENNAIO
Umberto Mora

Borgomamero - Non ce l’ha fatta Umberto Mora, l’ottantunenne di Borgomanero investito da un’auto proprio davanti casa, in via Novara 168, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali lo scorso venerdì 28 gennaio 2022: l’anziano è deceduto giovedì 3 febbraio all’ospedale cittadino dov’era stato trasportato in seguito ai gravi politraumi riportati. L’incidente è avvenuto alle quattro e mezzo di pomeriggio, mentre dunque era ancora chiaro, altro elemento di cui i familiari della vittima non sanno capacitarsi per l’accaduto e che aggiunge ulteriori rimpianti. Il pensionato che, nonostante l’età, era ancora molto attivo e godeva di buona salute, stava raggiungendo a piedi un amico dall’altra parte della strada rispetto alla sua abitazione e stava regolarmente camminando sull’apposito attraversamento pedonale quando, per cause che dovranno essere chiarite dagli agenti della polizia municipale di Borgomanero, intervenuti per i rilievi, e dall’inchiesta della magistratura, il conducente di una Mercedes Classe A che procedeva lungo via Novara, tratto della trafficata Provinciale 229, R. M., 52 anni, di Cressa, lo ha travolto: un impatto violento in seguito al quale l’ottantunenne è rovinato sull’asfalto. Soccorso inizialmente dallo stesso automobilista e da suo figlio che, avvisato dell’incidente, è subito accorso dalla vicina dimora, Umberto Mora è stato quindi preso in cura dai sanitari del 118 che l’hanno stabilizzato e condotto all’ospedale di Borgomanero. Il pedone ha riportato svariate lesioni tra cui la frattura di un femore ed è stato ricoverato nel reparto di Traumatologia: all’inizio è rimasto cosciente ed è stato anche sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura alla gamba, il che aveva fatto ben sperare in una sua ripresa, ma poi le sue condizioni sono precipitate e alle 7.30 del mattino del 3 febbraio i suoi congiunti hanno ricevuto per telefono dal nosocomio la tragica notizia della sua morte.

Mora lascia in un dolore immenso la moglie Luciana, di 79 anni, e il figlio Stefano i quali, per avere qualche risposta, fare piena luce sui fatti ed essere assistiti, attraverso il responsabile della sede di Torino, dott. Giancarlo Bertolone, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. Da prassi infatti la Procura di Novara ha aperto un procedimento penale per l’ipotesi di reato di omicidio stradale a carico dell’automobilista ed è molto probabile che nelle prossime ore disponga anche l’autopsia per chiarire con certezza le cause del decesso: i funerali potranno essere fissati solo quando arriverà il nulla osta.

Originario di Bolzano Novarese, ma stabilitosi ormai da decenni, dopo essersi sposato, a Borgomanero, Umberto Mora, che lascia anche un fratello e una sorella, era molto conosciuto e stimato in città e nella zona anche per il suo lavoro di impiegato alle Poste svolto con impegno e passione per tutta la sua vita: per molti anni aveva lavorato proprio negli uffici postali di Borgomanero e della frazione di Vergano. Una volta andato in pensione, si era potuto dedicare con più tempo alle sue passioni, come i funghi, le passeggiate e le lingue straniere: un’esistenza tranquilla e serena spezzata all’improvviso dall’ennesimo dramma della strada.