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Uno zainetto dall’Avo Borgomanero per i pazienti fragili in emergenza

Borgomanero - Prendersi cura dell’altro è la parola d’ordine dei Volontari dell’Associazione AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di Borgomanero che da anni è presente ed è vicina con grande umanità e sensibilità ai pazienti dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero oltreché nelle Residenze di Cura Assistenziali (RSA) per alleviare le sofferenze e rispondere ai loro bisogni. L’AVO di Borgomanero si è fatta promotrice di un’iniziativa a favore degli utenti che accedono in Pronto Soccorso in situazione di emergenza, mettendo a loro disposizione uno zainetto con gli effetti personali di prima necessità, sia per migliorare il rapporto con la Struttura Sanitaria, vissuta in questi momenti con paura e disagio, sia per far sentire la persona meno sola e abbandonata.

"Abbiamo sentito la necessità di fare qualcosa per gli altri, che si è concretizzata con la messa a disposizione di uno zainetto contenente oggetti utili alla degenza – afferma Manuela Roman Presidente AVO Borgomanero – Spesso il ricovero avviene a seguito di un accesso al Pronto Soccorso, quindi improvviso e non programmato. Lo zainetto contiene una t-shirt che può essere usata come pigiama, biancheria intima monouso, ciabatte, asciugamano, spazzolino e dentifricio, sapone e porta sapone, pettine veline, tovaglietta, bicchiere, cannuccia, set posate e acqua; per gli uomini abbiamo incluso, inoltre, un rasoio e per le donne gli assorbenti. All’interno dello zaino sarà inserito anche un porta-protesi colorato per la dentiera per evitare che venga persa. Siamo orgogliosi di avere aver dato l’avvio a questa iniziativa e spero sia da stimolo per altri,“Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell’oceano, ma se non la facessimo l’Oceano avrebbe una goccia in meno” ricordando le parole di  Madre Teresa di Calcutta", conclude Roman.

Hanno contribuito alla realizzazione del progetto: la ditta Villa Professional di Paruzzaro, la Farmacia di Briga Novarese, 1.2.3. stampa di Gozzano e il Centro Servizi per il Territorio Novara e Vco ha stampato materiale informativo per divulgare l’iniziativa.

"Il Pronto Soccorso è orgoglioso di essere una porta sempre aperta, un faro sempre acceso anche nelle notti più buie; siamo sempre a disposizione per ogni tipo di bisogno di salute, ma le risorse non sono infinite e dobbiamo riservare i nostri sforzi per chi ne ha davvero bisogno. Ci si deve rivolgere al DEA/Pronto Soccorso quando c’è un immediato pericolo di vita oppure perché si pensa di avere bisogno di cure urgenti il cui ritardo comporterebbe rischi per la propria salute, oppure a seguito di un trauma o una sintomatologia acuta che provocano una limitazione delle normali attività, o ancora per un infortunio sul lavoro e anche per problemi urgenti in gravidanza (pronto soccorso ostetrico-ginecologico). Proprio quando c'è un'urgenza indifferibile o una vera emergenza si arriva spesso in Pronto Soccorso in stato di sofferenza e disorientati e non si ha il tempo di preparare una borsa che contenga gli oggetti personali utili in caso di ricovero - afferma Claudio Didino, Direttore della Struttura Complessa Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza dell’Asl Novara - il gesto concreto di AVO, con la donazione di uno zainetto, non solo è una manifestazione concreta di solidarietà verso gli altri, ma rappresenta anche un’ulteriore testimonianza della capacità di accogliere e proteggere ogni individuo, riconoscendo quanto il valore di ciascuno sia importante per l’intera Comunità".

"Ancora una volta l’AVO ha saputo “reinventarsi” con l’entusiasmo e la generosità che contraddistingue tutti i Volontari, passando dalla presenza costante e discreta accanto ai malati  nelle corsie dell’Ospedale e delle Rsa, al servizio reso nei Centri Vaccinali, all’intervento su chiamata nei reparti per supportare le persone sole, fino all’allestimento di questo originale zainetto con il necessario per un ricovero in urgenza - dichiara Arabella Fontana, Direttore Medico Presidio Ospedaliero di Borgomanero - Alla Presidente Roman, in rappresentanza di AVO di Borgomanero, va il nostro grazie riconoscente per questo “dono” che desiderano fare ai pazienti che si trovano in un momento di disorientamento e difficoltà: è un gesto gratuito che esprime la profonda conoscenza dei bisogni e delle istanze dei cittadini ammalati, maturata grazie ad anni di attività e di ascolto accanto a chi vive situazioni di fragilità, all’insegna dell’agire in punta di piedi".

“Siamo profondamente colpiti – dichiara Angelo Penna il Direttore Generale dell’Asl Novara, – dalla generosità e dall’attenzione dei Volontari dell’AVO e da coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa  che costituisce un valore aggiunto per la nostra Asl e ci aiuta a guardare al futuro con  fiducia e speranza".