Share |

Esso Italiana e Sarpom in prima linea nella lotta al Covid19

Il personale delle due aziende del Gruppo ExxonMobil ha dato vita a una raccolta fondi alla quale ha aderito anche la Esso Italiana con un contributo aziendale

San Martino di Trecate - Si è conclusa nei giorni scorsi la raccolta fondi organizzata dal personale di Esso Italiana e Sarpom per contribuire a contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid19. L’iniziativa nasce dal desiderio spontaneo di tanti dipendenti del Gruppo ExxonMobil in Italia che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza ad organizzazioni attive nelle aree in cui operano le nostre aziende e impegnate in prima linea per assistere la collettività. Alle donazioni dei dipendenti si è aggiunto anche un contributo aziendale della Esso Italiana e l’importo complessivamente raccolto è stato destinato a progetti concreti per il territorio e che continuino ad essere utili alla comunità anche a valle di questa specifica emergenza. È stato così finanziato un progetto per l’acquisto di una tenda da triage da donare alla Protezione Civile in Liguria e da posizionare dove lo richiederanno le esigenze.

La nostra Protezione Civile” – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – “è stata e sarà sempre impegnata al massimo per far fronte alle emergenze. Anche durante la pandemia da Covid è stata in prima linea al fianco e in supporto del sistema sanitario. La tenda da triage è uno strumento prezioso, impiegato in questi mesi per identificare i pazienti con i sintomi del coronavirus in un ambiente sicuro e attrezzato adiacente ai pronto soccorsi, utilizzati invece per i pazienti con altre patologie. Il nostro ringraziamento – conclude il governatore - va alle aziende del Gruppo ExxonMobil in Italia e soprattutto ai loro dipendenti per la grande generosità dimostrata con l’acquisto di questa tenda che utilizzeremo al meglio nelle emergenze che ci troveremo ad affrontare”.

Parte dei fondi è stata, inoltre, destinata al sostegno del Comitato di Novara della Croce Rossa Italiana per l’allestimento di un’ambulanza con attrezzature specifiche per il trasporto e l’assistenza di pazienti in terapia intensiva.

“A fronte dell’emergenza COVID-19 ci siamo attivati per dotare il nostro territorio di un nuovo mezzo avanzato che disponesse di tutte le apparecchiature necessarie per il trasporto dei pazienti in terapia intensiva ai vari presidi ospedalieri” ha affermato Paolo Pellizzari, Presidente del Comitato di Novara della Croce Rossa Italiana. “Ringraziamo la Esso Italiana e la Sarpom per la sensibilità dimostrata dalle Aziende e dal loro Personale verso questa esigenza della comunità e per il contributo offerto alla realizzazione di questo importante progetto attraverso una donazione per l’acquisto dei dispositivi necessari ad adibire una nuova ambulanza a centro mobile di rianimazione.” 

Entrambi i progetti sono rivolti a territori, quello novarese e quello ligure, ai quali Esso e Sarpom sono profondamente legate e di cui si sentono parte integrante avendo, qui, una forte, storica e radicata presenza. Lo stesso vale per la città di Roma, dove la donazione andrà a sostenere l’organizzazione “SOS Villaggi”, impegnata nell’assistenza a bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Si tratterà di un contributo per le esigenze più imminenti connesse alla Fase 2 dell’emergenza Covid19.

Tutte queste iniziative si aggiungono a quelle già attivate da Esso Italiana e Sarpom al manifestarsi dell’emergenza epidemiologica per sostenere le attività della Fondazione ANT e degli ospedali Maggiore di Novara e Fornaroli di Magenta. In particolare, la Esso Italiana ha fatto una donazione alla Fondazione ANT per contribuire ad assicurare anche in questi mesi il proseguimento delle attività di assistenza domiciliare ai malati oncologici, seriamente messe a rischio in questo particolare momento in cui difficoltà aggiuntive si riflettono su coloro che sono già più fragili e bisognosi di aiuto.

Sarpom ha invece sostenuto due Associazioni locali – “For Life” di Novara e “Fondazione degli Ospedali di Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano, Magenta Onlus di Legnano” – in progetti per l'acquisto di attrezzature di terapia intensiva e diagnostica per gli ospedali Maggiore di Novara e Fornaroli di Magenta. Le attrezzature sono già in funzione e stanno contribuendo a sostenere l’assistenza e le cure ai pazienti affetti da Covid19 ricoverati nelle due strutture sanitarie.

Anche in questa occasione di particolare difficoltà e sofferenza per il nostro Paese, il personale del nostro Gruppo non ha voluto far mancare la propria solidarietà e vicinanza a chi è in prima linea” ha dichiarato Gianni Murano, presidente di Esso Italiana e di Sarpom. “E ha spontaneamente promosso una raccolta fondi, a cui ha aderito anche la Società, per unire gli sforzi personali in un’iniziativa collettiva che testimonia anche l’orgoglio della propria identità aziendale. Alla Esso e alla Sarpom conosciamo bene l’importanza e il valore del lavoro di squadra e sappiamo che il contributo di ognuno può fare la differenza nel superare le sfide più grandi”.