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Il futuro del "San Rocco" di Galliate: la parola al "Maggiore" di Novara

Galliate - "In riferimento all’articolo pubblicato su un noto trisettimanale del Novarese sabato 9 luglio dal titolo “Chiarezza sul futuro del San Rocco” - scrive l'ufficio stampa dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara - desideriamo esprimere la posizione dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara nei riguardi di quanto esposto. Non esiste alcuna disposizione di carattere regionale che preveda la chiusura o il ridimensionamento della sede di Galliate, che fa parte a pieno titolo dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di riferimento (HUB) del Piemonte Nord Orientale. Nei programmi di attività dell’Azienda Ospedaliero Universitaria è di contro prevista una valorizzazione del presidio di Galliate, al fine di favorire una sempre maggiore integrazione dei servizi sanitari. Dal mese di luglio, tutte le attività di “week surgery” (chirurgia programmata multispecilistica dell’Azienda), in precedenza effettuate nella sede centrale di Novara, sono state ricondotte esclusivamente presso la sede di Galliate, con un previsto aumento dell’attività operatoria. Concordiamo con il vicesindaco di Galliate sul fatto che “dopo l’aggregazione nel 2007 della nostra struttura all’Azienda ospedaliera Maggiore di Novara, le attività ambulatoriali e operatorie dei reparti di Chirurgia generale e specialistica sono, anzi, aumentate: altri reparti sono stati riorganizzati e potenziati”. Si segnala, a titolo di esempio, l’apertura recente della struttura di Oculistica. A conferma ulteriore dell’interesse aziendale sul futuro del presidio di Galliate, si comunica che sono stati avviati i lavori per la ristrutturazione ed ampliamento dei servizi Accettazione e Prenotazione dell’attività ambulatoriale al fine di rispondere in maniera adeguata alla sempre maggiore affluenza di utenti. Quanto sopra al fine di non alimentare polemiche destituite da ogni fondamento, che potrebbero ingenerare preoccupazione nell’opinione pubblica".