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Intitolazione rotonda di Cameri alle Vittime delle Foibe

Stefano Rossi: "Esprimo la soddisfazione del Comitato 10 Febbraio"

Cameri - “Esprimo soddisfazione - spiega il presidente del Comitato 10 Febbraio, Stefano Rossi (consigliere comunale gruppo di minoranza) - per l’intitolazione e inaugurazione della rotonda di via Daverio via Baracca alle Vittime delle Foibe avvenuta sabato 15 maggio 2021 a seguito della mozione consiliare da me proposta in seno al gruppo consiliare di minoranza ”Insieme per Cameri” e che ha visto l’approvazione in consiglio comunale a larghissima maggioranza il 22 maggio 2020. Tale sentimento è doppio, in quanto, oltre che da consigliere comunale rivesto il ruolo di Presidente della locale sezione novarese del Comitato 10 Febbraio, associazione presente su tutto il territorio nazionale per mantenere vivo il Ricordo della tragedia delle foibe ad opera dei partigiani titini. La tragedia delle foibe, per oltre mezzo secolo negata, ed ora elevata a Festa della Repubblica dal 2004, vede piantare il seme del Ricordo anche a Cameri, cosi come in tanti altri Comuni italiani affinché si mantenga viva l’attenzione su questa tragedia contro i rigurgiti negazionisti purtroppo ancora in atto. Adesso che, incrociando le dita, la situazione emergenziale legata al Coronavirus sta per essere superata e, ci si appresta a tornare alla normalità, da Presidente locale del Comitato 10 Febbraio, sarà mia cura mettere in atto iniziative culturali del Comitato a Cameri e nel novarese, in accordo con le realtà istituzionali, con lo scopo di far conoscere alle giovani generazioni di studenti delle scuole dell’obbligo insieme alle realtà istituzionali magari ripetendo, quanto già organizzato in occasione del Giorno del Ricordo l’anno scorso prima dell’emergenza Covid, quando la Provincia di Novara, per merito del consigliere provinciale Ivan De Grandis , che ringrazio per la sua disponibilità e per la sua presenza all’evento odierno, organizzò il viaggio con alcune scuole superiori del novarese alla foiba di Basovizza”.