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Il Flauto Magico al Teatro Coccia conclude la stagione

Novara - La stagione 2011/2012 del Teatro Coccia si conclude domenica 27 maggio con Il flauto magico. Ovvero sconfiggere mostri di Wolfgang Amadeus Mozart che arriva a Novara per la regia di Stefano Simone Pintor e con la produzione di Opera Domani di Milano. Da sedici anni AsLiCo (Associazione Lirico e Concertistica Italiana – www.aslico.org) propone Opera Domani, un progetto per la realizzazione di opere liriche introdotte da percorsi didattici per le scuole primarie e secondarie, per i ragazzi, ma anche per gli insegnanti. Una realtà concepita per aiutare gli adulti a far sì che i bambini arrivino ad acquisire familiarità con l'opera lirica.

L’edizione 2012 sceglie l’opera di Wolfgang Amadeus Mozart e la regia del giovane Stefano Simone Pintor: uno spettacolo adatto ad un pubblico di bambini e adulti, una fiaba per i più piccoli, un racconto massonico, una storia illuminista e razionale, ma anche storia di morte e rinascita, di magia e realtà. Perfetto come oggetto di studio, di conoscenza e di apprendimento per bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni, che con il protagonista Tamino, attraversano  un percorso di crescita musicale ed umana.

Opera Domani porta nei teatri storici d’Italia migliaia di bambini, favorendo la conoscenza da vicino del grande patrimonio operistico. Il Teatro Coccia, l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Novara accolgono con gioia questa iniziativa che permetterà ai più piccoli di vivere una nuova esperienza, partecipando allo spettacolo e divertendosi.

L’Opera, il cui biglietto è in vendita al costo di 15 euro per gli adulti e 10 per i ragazzi sotto i 14 anni, verrà replicata nella mattinata di lunedì 28 per gli studenti delle numerose scuole che hanno aderito a questa iniziativa di avvicinamento, confermando, così, l’interesse degli insegnanti e l’obiettivo del Teatro di aprirsi ai giovani e giovanissi.

L’opera - Il flauto magico. Ovvero sconfiggere i mostri

Opera tedesca in due atti KV 620. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart.

Libretto di Emanuel Schikaneder.

Direttore Salvatore Percacciolo

Regia Stefano Simone Pintor

Produzione Opera domani - XVI edizione. Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici

L’incipit dell’Opera - Notte. In una cameretta semibuia, illuminato solo dalla luce di una lampadina, un ragazzo di undici anni è tutto intento a leggere un buon libro… per finta! L’inganno è perfetto: infatti la mamma, non sospettando nulla, saluta il figlio e lo mette a letto. Ma ecco che non appena uscita, il ragazzo salta fuori dalle coperte silenziosamente e accende sul televisore il suo videogame preferito: Il flauto magico! Il gioco è un tripudio di colori e azione, e là il suo eroe Tamino sta lottando contro un mostro orribile per salvare la bella Pamina, la figlia della Regina della Notte. E lottando e giocando al videogame, improvvisamente… una grande luce e un tuono irrompono nella cameretta, spaventandolo a morte! Da quel momento, come per magia, tutto comincia a trasformarsi intorno a lui, e il ragazzo si ritrova a impersonare lo stesso eroe delle sue avventure virtuali: Tamino…

Note di regia di Stefano Simone Pintor - Abbiamo scelto il sottotitolo Sconfiggere mostri per il nostro spettacolo. Vuoi sapere perché? Perché ognuno di noi, sin da piccolissimo, si ritrova a dover superare molte prove, a volte paurose, che ci fanno attraversare territori oscuri e sconosciuti. Sono molti i mostri che popolano la nostra mente e, soprattutto, le nostre notti… Ma ecco il segreto: questi mostri non sono altro che la materializzazione delle nostre paure quotidiane! Non c’è niente di strano: la stessa cosa succede a Tamino ne Il flauto magico! Anche lui, infatti, deve superare molte prove e alcuni mostri per poter attraversare lieto l’oscurità della notte! Ecco perché abbiam pensato a lui come se fosse un ragazzo di circa undici anni. In questo modo il protagonista vero dello spettacolo sarà un ragazzo come te… In pratica sarai tu! E allora non ti toccherà più soltanto vedere, ascoltare, giocare, cantare, recitare, e suonare con noi. Adesso starai assieme a Tamino nel suo viaggio, lo aiuterai e lo consiglierai. In particolare sarai uno dei Geni, ossia uno di quei ragazzi che, ancora prima di Tamino, ha già compiuto almeno una volta questa percorso pauroso. Ma non preoccuparti, nemmeno voi Geni sarete abbandonati soltanto alle vostre forze in questa difficile impresa, perché ad aiutarvi ci sarà il potere stesso della musica di Mozart, che si materializzerà anche attraverso il vostro flauto!

La biglietteria è aperta dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 17.30 e a partire da un’ora prima dell’inizio di tutti gli spettacoli.

Ulteriori informazioni su: www.fondazioneteatrococcia.itwww.comune.novara.itwww.operadomani.org