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C’era una volta l’Ossola a... Druogno

Druogno - C’era una volta l’Ossola. Una terra ricchissima di leggende e di un patrimonio folklorico senza dubbio invidiabile. Inizierà così la serata di sabato 20 luglio all'UniversiCà, nell'ala est della Colonia Montana di Druogno. La rassegna “me.mo. Memorie & Montagne” 2013 propone infatti un incontro sul leggendario territoriale  che si snoderà tra riflessioni antropologiche, narrazione e musica popolare. A condurre la serata sarà Luca Ciurleo, antropologo di Montecrestese, che accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio nella geografia dell’immaginario e dell’immateriale tra “veglie”, fate, streghe, fatture come la tipica “fisica”, ma anche  folletti,  uomini selvatici, leggende sui rettili, e ancora santi e apparizioni nelle valli perdute. A dar voce e “suono” a questa “immersione” nel mondo fantastico della tradizione saranno attori e musicisti del gruppo di musica popolare La Veja Masca.

La rassegna “me.mo.” inserita  nell’ambito del progetto Interreg Italia Svizzera “Tra.Me.Vi.Ve.”, Tradizioni e Mestieri tra Vigezzo e Verzasca, che vede come partner elvetico dell’UniversiCà il Museo di Sonogno, propone inoltre una serie di mostre: la prima  è dedicata ai novanta anni della ferrovia Domodossola – Locarno,  inaugurata il 25 novembre del 1923, con l’esposizione inedita di alcuni storici supporti tecnici e  interessanti immagini dei tempi “eroici” della “Vigezzina”. Le altre mostre si occupano invece delle “cavagnette” ossolane (a cura di Luca Ciurleo), dell’ emigrazione regionale e delle valli piemontesi  nel mondo a cura di Giancarlo Libert, delle “sete degli emigranti” in un allestimento della Fondazione Soms. E' possibile vedere anche  un “assaggio” del futuro museo con una sua anteprima virtuale ovvero “Tra.Me…svelate”. Infine l’allestimento multimediale “L’albero delle Storie”, si materializzerà con il racconto di uno spazzacamino. E' ancora visitabile anche la mostra fotografica sulla vita in colonia negli anni Cinquanta. Le mostre saranno visitabili fino al 7 settembre nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19 e da giovedì 15 a domenica 18 agosto. L’ingresso è libero.