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PIU' DI 300 IMPRENDITORI AL ROADSHOW ICE A NOVARA

Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale: «All'estero immagine positiva dell'Italia per storia e cultura, nonché per la qualità dei prodotti che arrivano, sia quelli delle grandi aziende, sia quelli spesso sorprendenti delle aziende medie e piccole»

Novara - Sono 305 gli imprenditori, riferibili a 248 aziende, che hanno partecipato al  roadshow “Italia per le Imprese con le PMI verso i mercati esteri”, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e tenutosi ieri, mercoledì 14 ottobre a Novara, con una prima parte convegnistica ed una seconda pomeridiana dedicata agli incontri fra gli imprenditori e gli esperti dell'ICE per definire strategie di internazionalizzazione. Un appuntamento importante in un territorio fertile, essendo il  Piemonte la quarta regione esportatrice dopo Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e avendo registrato, anche nei primi sei mesi del 2015, dinamiche positive nettamente superiori alla media nazionale. «Le piccole e medie imprese hanno necessità di accrescere la quota del proprio fatturato estero - ha dichiarato Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale -.Per questo il Governo è fortemente impegnato  nel sostegno all'internazionalizzazione, anche attraverso la rete delle Ambasciate e dei consolati nel mondo nonché della rete estera dell'ICE. In questo impegno rientra anche il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy – dotato di ingenti risorse finanziarie – che tra le varie azioni prevede la possibilità di fornire alle PMI un voucher per acquisire al proprio interno un Temporary export manager. Si tratta di una misura significativa, in quanto le piccole realtà aziendali hanno maggiori difficoltà ad esportare rispetto alle grandi aziende, anche perché non dispongono di risorse umane specializzate».

 «La sfida è avere sempre più aziende che vogliano internazionalizzarsi o comunque rafforzare la loro presenza sui mercati esteri, il che richiede essere più forti, strutturati e radicati - ha aggiunto Roberto Luongo, Direttore Generale di ICE-Agenzia -. Si può esportare anche essendo piccoli, ma bisogna conoscere gli strumenti, ecco quindi che il roadshow è una tappa fondamentale per queste aziende, non solo per la parte convegnistica ma anche e soprattutto per gli incontri con gli esperti dell'ICE, con la Sace e Simest, per identificare strategie individuali di internazionalizzazione». 
«L’export è uno straordinario volano di crescita per le imprese - così Barbara Clementi dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico -. La tappa di Novara del Piano roadshow, successiva a quelle di Potenza, Catania, Pisa e Reggio Calabria, ha rappresentato un’occasione importante per portare le informazioni sugli strumenti promozionali di ICE Agenzia, Simest e Sace direttamente alle imprese già esportatrici o che stanno pianificando il loro primo passo sui mercati internazionali. Voglio ricordare il ruolo fondamentale che rivestono l’informazione e l'assistenza nell’approccio ai mercati esteri. I road show si pongono proprio questo obiettivo: presentare alle imprese l’intera filiera pubblica a sostegno dell’internazionalizzazione e fornire una prima assistenza».

Il Roadshow è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all'ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia e di Alleanza delle Cooperative Italiane.