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Presentata la Condotta di Novara di Slow Food

Novara - Presentata alla stampa novarese la locale Condotta di Slow Food e le sue proposte di attività per i prossimi mesi. Preceduta da un periodo di preparazione per ottenere l’accreditamento da Slow Food nazionale sulla base di un progetto di lavoro e un numero minimo di iscritti la Condotta Novarese è ormai al  suo debutto:sabato 4 ottobre una riuscita merenda sinoira a Ghemme a base di vini della Cantina Cantalupo e formaggi Guffanti e lunedi 6 ottobre il primo di tre appuntamenti di avvicinamento al mondo della birra svoltosi presso il ristorante Opificio hanno praticamente dato il via all’ attività del gruppo novarese che è guidato da Antonella Bagnati,Fiduciaria della Condotta, Paola Ruspa, Laura Baiardi, Sergio Suardi, Gianpiero Cravero, Giorgio Albertinale. "I primi passi che abbiamo compiuto oltre alla uscita estiva al Convivium di Novara che ha presentato un abbinamento tra birra e prodotti novaresi sono incoraggianti: abbiamo già raccolto oltre 50 adesioni, interesse e disponibilità a collaborare tra i molti che a Novara e provincia si occupano a vario titolo di enogastronomia,ma anche di valorizzazione del territorio e delle sua tipicità", ha affermato Antonella Bagnati. I prossimi appuntamenti prevedono una uscita ad Alba in occasione della fiera del tartufo ed una cena degustazione dedicata al tartufo, un'occasione dedicata ai dolci tipici novaresi in collaborazione con il Centro di Formazione per panificatori e pasticceri di Novara, oltre alla presenza all’imminente salone di Torino dedicato a Madre Terra nell’ambito di Slow Food Piemonte. In cantiere anche alcuni progetti dedicati alle scuole ed una collaborazione con l’Istituto alberghiero Ravizza ma soprattutto il progetto di arrivare a dichiarare ‘Presidio Slow Food’  il piatto tradizionale novarese: la paniscia.

"Ci auguriamo collaborazione e sostegno da parte di quanti, cosi come ha già fatto la BPN, sono impegnati nella valorizzazione del prodotto e del territorio novarese – hanno concluso gli esponenti locali di Slow Food – non solo nell’intento di riaffermare alcune tipicità novaresi anche per arrivare nel migliore dei modi all’appuntamento di Expo 2015".