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CONSIGLI DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA NOVARESE ALLE DONNE PER DIFENDERSI DALLE AGGRESSIONI IN CITTA’

Novara - "Ultimamente - ci scrivono Annalisa Cerruti, responsabile del movimento femminile Democrazia Cristiana giovani, e Laurita Delvecchio, responsabile del movimento femminile Democrazia Cristiana anziani - stiamo assistendo con grande preoccupazione a frequenti episodi di aggressione,  perpetrati nella nostra città ai danni di donne novaresi. Fatti che denotano la pericolosità di una pratica divenuta quasi consuetudinaria e sintomatica di un imbarbarimento della società odierna che non dovrebbe essere sottovalutato ma, piuttosto, preso in grande considerazione dalla nostra amministrazione. Violenze che sembrano seguire clandestinamente schemi così prevedibili che ci si chiede se circoli clandestinamente un “Manuale dei maltrattatori”. E’ noto che molte nostre concittadine lavorano quasi ventiquattr’ore su ventiquattro alla settimana e che non sia accettabile che molte di esse soffrano in silenzio senza sapere dove cercare aiuto. Ma anche la scelta di reagire al fatto criminoso non è esente da rischi. Allarmate da questa situazione e nella speranza che le forze dell’ordine potenzino la sorveglianza e il pattugliamento cittadino con più mezzi e risorse, le responsabili della Democrazia Cristiana Novarese Annalisa Cerruti e Laurita Delvecchio, hanno predisposto alcuni consigli pratici alle nostre care ragazze e donne per metterle in guardia dai malintenzionati che circolano per la città. Ecco dunque alcune indicazioni che potrebbero essere utili: 1) non passare per vicoli bui e deserti; 2) guardarsi spesso alle spalle nel caso in cui ci sia un uomo che vi tallona: nel qual caso sarebbe bene fermarsi e chiamare prontamente il 112 dicendo di venirvi a prendere per, poi, entrare in un bar o in un negozio; 3) non parlare al cellulare per strada. Così facendo potreste distrarvi e risultare vulnerabili; 4) cercare di camminare per strada accompagnate, affiancate da un amico/a o da persona di vostra conoscenza; 5) cercare di memorizzare nel vostro tragitto quotidiano i principali punti di riferimento (bar, negozi, biblioteche); 6) non salire assolutamente sole in ascensore con un uomo/ragazzo sconosciuto, neppure in Università; 7) cercare di non indossare abiti attillati o succinti che possano attirare l'attenzione degli uomini (evitare minigonne e scollature); 8) indossare scarpe comode con cui poter camminare velocemente o correre; 9) frequentare un corso di autodifesa personale; 10) non dare confidenza a nessun sconosciuto che esprimesse il desiderio di avvicinarvisi con una scusa generica (accendere la sigaretta, richiedere un'informazione, vendere qualcosa); 11) non dare il numero di cellulare a nessuno sconosciuto e per nessun motivo; 12) parcheggio auto: cercare di parcheggiare nelle prime file; prima di scendere dall'auto, guardarsi bene intorno ; se ci fossero movimenti sospetti allontanarsi e cercare altro parcheggio; 13) non ritirare mai il proprio borsellino per strada; 14) se vedete un tipo sospetto contattare subito il 112 con il cellulare, segnalando dove vi trovate".