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Diana (Pd) e lo sciopero della fame dei malati di S.L.A.

Biagio Diana (Pd)

Novara - Ci scrive Biagio Diana, coordinatore cittadino del Partito Democratico: "Lo sciopero della fame che molti malati di  S.L.A.  attuano per protestare contro i provvedimenti di questo Governo deve farci riflettere  ancora di più sulle scelte e le priorità che un Paese civile deve affrontare nel ripartire le risorse in tempi di crisi, ma anche quando si governa con una congiuntura più favorevole.  E’ anche necessario approfondire con serietà quali e quante possibilità ci sono per razionalizzare e rendere meno pesante l’esborso a carico della comunità, senza rinunciare alla qualità dell’assistenza a tutti i malati gravi e alle famiglie che li accudiscono. Personalmente sono da sempre perplesso sulla velocità (qualche volta è bastata una riunione notturna) per decidere provvedimenti così devastanti per la qualità della vita delle persone. Ancora di più, penso a quanto tempo viene impegnato per studiare provvedimenti, che quasi mai si attuano, per tagliare spese che la stragrande maggioranza delle persone oggi desiderano eliminare: costi della politica in tutte le istituzioni; spese militari (il costo di un solo F35 basterebbe per aiutare i malati di S.L.A. per un anno); sprechi; corruzione; evasione fiscale. Quando dichiariamo che il nostro deve diventare un Paese normale, dobbiamo pretendere che ogni azione politica deve partire dal rispetto della dignitosa vivibilità delle persone e che lo Stato in tutte le sue articolazioni cresce nella civiltà solo se riesce a fare questo".