Share |

Il senatore Riviera commenta (a freddo) le elezioni 2013

Il sen. Armando Riviera, già sindaco di Novara negli anni '80

Novara - Molti hanno paragonato queste elezioni a quelle del 1992 quando per la prima volta, e in modo clamoroso, arrivò in Parlamento la Lega Nord con una forza tale oggi paragonabile (anzi superata nei numeri) dal MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Quali le analogie? E le differenze? Lo abbiamo chiesto ad un sicuro protagonista di quegli anni, il senatore Armando Riviera, già sindaco Psi di Novara.

"Esiste un legame tra i due momenti - spiega - legati all'insofferenza diffusa tra gli elettori nei confronti del sistema politica. Rispetto al 1992 oggi la situazione economica e sociale del Paese è molto diversa, per la sua obiettiva drammaticità. L'Italia, e' bene che tutti ne siano consapevoli, vive il momento più difficile del dopoguerra. Nell'ultimo anno si sono persi 700 mila posti di lavoro, le famiglie si sono impoverite, i giovani sono stati privati del loro futuro. In questo contesto, per rispondere alla sua domanda, il successo del Movimento 5 stelle si cala in questa situazione raccogliendo il disagio diffuso e contestualmente la crisi della politica divenuta crisi del sistema. La corruzione diffusa, denunciata periodicamente dalla Corte dei Conti, non ha trovato, da parte del sistema, risposte adeguate. Lo stesso dicasi per le riforme istituzionali non più rinviabili e a questo punto ulteriormente allargate. Su questo argomento avrei molto da dire anche per una certa conoscenza del sistema, delle sue anomalie e delle correzioni possibili. Occorre naturalmente ben altro spazio per trattare l 'argomento. Rimane il fatto che l'affermazione del M5S, per la sua dimensione dovrebbe spingere il nuovo Parlamento ad affrontare con decisione il complesso di questi problemi. In caso contrario si innescherebbe un processo di cui nessuno potrebbe valutare le conseguenze".