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La Dc novarese commenta il voto

Luigi Torriani, segretario provinciale della D.C.

Novara - Anche la Democrazia Cristiana di Novara ha voluto commentare l'esito delle ultime elezioni Politiche di domenica 24 e lunedì 25 febbraio, attraverso un comunicato del segretario provinciale Luigi Torriani e di quello comunale Giovanni Colombo: "La barca Italia è destinata ancora ad andare per mari burrascosi senza capitano e con un ciurma di pirati. Questo l’esito prevedibile delle elezioni del 24 e 25 febbraio dove lo scontro Berlusconi - Bersani con il guastatore Grillo, il loro peggiore incubo, che invade rumorosamente il Parlamento. A distanza di vent’anni da Mani Pulite, che illuse tutti che tutto sarebbe cambiato in meglio spazzando via il Pentapartito (cioè il centro-sinistra capeggiato da DC e PSI), ecco invece il nefasto bilancio sotto i nostri occhi: ingovernabilità, cambio euro-lira assurdamente sfavorevole all’Italia, disoccupazione, recessione economica, tasse esagerate, corruzione, scandali nelle Regioni, sempre le stesse facce di politici, perdita di prestigio a livello internazionale, sudditanza alla Germania e alla Francia. E si potrebbe andare avanti un bel po’. Di fronte a tutto questo una grossa fetta di italiani ha rivolto le sue speranze al M5S, pensando che, quantomeno, non essendo mai stato in Parlamento non era responsabile dei danni fatti e non voleva allearsi con nessuno. Grillo, in pratica ha svolto le funzioni che nel 1992 svolse il pool di Mani Pulite, con Di Pietro in testa, solo che, essendo un comico e non un magistrato non poteva mettere sotto processo i leader politici ma solo metterli alla gogna nelle piazze italiane. Lo tsunami tour non è stato tuttavia sufficiente per spazzarli via, come speravano i 5 Stelle e creare un vero cambiamento di rotta. Il grande blocco di voti rossi costituito da Emilia-Romagna, Toscana e Umbria è chiaro che non potrà essere demolito neanche da cento Grilli. Da queste elezioni non nascerà alcun governo stabile e la legislatura durerà pochissimo, meno di un anno. Non è escluso che non si riesca neppure a formare un Governo. Un secondo Governo tecnico sarebbe intollerabile. Intanto i problemi della vita quotidiana si ingigantiscono. Ma state tranquilli, i partiti non se la prendono più di tanto, devono riflettere, pensarci su con calma, trovare l’ennesimo inciucio per continuare a prosperare sulle spalle delle famiglie italiane con un Grillo in più sullo stomaco. Italiani, quando vi sveglierete?".