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Lite Sozzani-Cota? Lega Nord: Niente di più falso...

Novara - La segreteria provinciale della Lega Nord comunica che: "In merito all’articolo apparso in data odierna su un quotidiano e relativo ad una presunta lite tra il Governatore Cota ed il Presidente Sozzani che sarebbe avvenuta, a margine della conferenza stampa convocata sul tema dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia, sul tema del riordino delle province precisiamo che trattasi di una ricostruzione giornalistica fantasiosa, totalmente inventata e priva di ogni fondamento. Rimaniamo esterrefatti di come si possa stravolgere o forzare la realtà e comunicarla ai lettori anche in considerazione del fatto che proprio in occasione della conferenza stampa il Governatore Cota e il Presidente Sozzani hanno reciprocamente condiviso il pensiero che la vicenda sul cosiddetto riordino delle province sia stata gestita in maniera confusa e sostanzialmente inutile dal Governo e dai partiti che lo sostengono. La Lega Nord comprende lo sconforto del presidente Sozzani che tanto ha lavorato in questi mesi per porre le basi ad un progetto di accorpamento che potrebbe comunque avere un senso ma solo ed esclusivamente se ai territori venga riconosciuta capacità finanziaria ed adeguata rappresentatività. Il fatto che ciò non avvenga è da imputare in primo luogo a tutte quelle forze politiche che sostengono questo governo. Rimaniamo anche stupiti di come si possa creare un caso dal nulla, facendo peraltro passare in secondo piano dal punto di vista comunicativo il vero tema di quell’incontro e della conferenza stampa ovvero la presentazione di un progetto di sviluppo infrastrutturale e turistico che porterà enormi benefici al territorio con un investimento pari a 13,5 milioni di Euro. La Lega Nord da mesi sostiene che l'ipotesi di provincia di quadrante ha senso esclusivamente con due presupposti: elezioni dirette dei rappresentanti e fiscalizzazione delle entrate, ovvero risorse certe per fare funzionare degnamente i servizi che l'Ente di area vasta deve fornire. Tale posizione è stata più volte ribadita, anche dal gruppo consiliare in provincia di Novara in un Consiglio appositamente convocato e dalla delegazione leghista in seno al CAL, che proprio come per il voto in Consiglio Regionale, non ha partecipato alle votazioni per non avvallare l'incredibile pasticcio messo in atto da questo Governo sulle province. Il Governo sta rendendo impossibile la sopravvivenza delle province e la conseguente erogazione di servizi fondamentali come la sicurezza di strade e scuole, pretendendo addirittura che siano gli stessi rappresentanti dei territori, senza risorse, ad avvallare questa situazione paradossale. Il Governatore durante l’incontro ha inoltre ben chiarito che una volta eliminate le province sarà la volta dei piccoli comuni, per arrivare poi alle regioni: un disegno volto ad eliminare la rappresentanza dei territori, il principio di sussidiarietà costituzionalmente riconosciuto ed ad accentrare completamente la gestione delle finanze pubbliche azzerando il percorso di costruzione del federalismo fiscale in questo Paese. E' assolutamente indispensabile migliorare l'efficienza degli Enti Locali, in questo la Lega è in prima linea anche con la recente Legge di riordino regionale, ma è altrettanto indispensabile che gli Amministratori Locali, a partire dalle province, alzino la testa nei confronti di uno Stato che ha appena battuto il nuovo record del debito pubblico e non sta facendo nulla per ridurre i propri costi, pensa solo ad aumenti di tasse, tagli ai servizi locali e tentativi di eliminare le voci libere di chi amministra il territorio tra mille difficoltà".