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Assemblea di Circolo Partito Democratico Galliate

Galliate - Si è svolta sabato 28 gennaio l'Assemblea del Circolo del Partito Democratico di Galliate. L'assemblea, introdotta dal segretario Alberto Cantone, ha visto una buona partecipazione degli iscritti galliatesi ed un importante dibattito sulle attività svolte durante l'anno appena trascorso a livello cittadino e sulle prospettive a livello nazionale dopo il cambio di Governo. I consiglieri comunali Nicola Pomella e Marco Ceriotti hanno ripercorso il 2011 concentrandosi sui principali eventi di circolo: la campagna sul rilancio dell'economia di gennaio, il festeggiamento dell'Unità d'Italia con l'esposizione dei tricolori e la serata con Pippo Civati, il forte impegno per i referendum di giugno e l'evento con Giovanna Melandri, la festa in piazza Yes Weekend.

Importante, inoltre, anche il focus sulle attività in consiglio comunale: interrogazioni, battaglie e mozioni, spesso bocciate per via della posizione di minoranza, altre volte approvate dimostrando un impegno per il bene comune dei galliatesi che va aldilà di uno sterile scontro fra parti; Pomella e Ceriotti hanno poi invitato "gli iscritti ed i galliatesi a scaricare dal sito www.pdgalliate.it il diario del 2011 e a mettersi in contatto per ogni istanza che riguarda Galliate, affinchè si possano risolvere i problemi dei cittadini".
Hanno poi preso la parola le parlamentari democratiche Elisabetta Rampi e Franca Biondelli, sempre vicine al nostro territorio, che hanno esposto il proprio lavoro rispettivamente in commissione lavoro della Camera e commissione sanità in Senato ed infine spiegato le prospettive politiche del Governo tecnico di Mario Monti; le parlamentari hanno ripercorso e analizzato la situazione economica italiana esprimendo la chiara posizione del PD "a sostegno del Governo tecnico, unica scelta per evitare il fallimento dopo le macerie lasciate dalla precedente maggioranza leghista-pidiellina" e sottolineando come non debba mancare "un'azione di proposta del PD per migliorare le politiche del Governo, in attesa delle prossime elezioni che ci vedrà aspirare alla guida di un nuova stagione riformista".