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LA COMMISSIONE VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE HA BOCCIATO L’AMPLIAMENTO DI MALPENSA

Novara - La Commissione ministeriale che valuta la compatibilità ambientale dei grandi progetti infrastrutturali ha bocciato il progetto presentato dal SEA per l’ampliamento dell'aeroporto di Malpensa. Da anni Enti locali, istituzioni, comitati, associazioni piemontesi e lombarde a fronte delle ipotesi di sviluppo prospettate da Sea (terza pista e imponenti aree per la logistica) hanno ribadito da necessità che i progetti di ampliamento fossero sottoposti alla Valutazione Ambientale Strategica. Solo a seguito della citata procedura sarebbe stato infatti possibile valutare l’utilità generale e la compatibilità dell’opera progettata. Questa semplice richiesta, assolutamente conforme alle norme, è stata confermata come ineludibile dalla Commissione VIA: rimane il tentativo di SEA bypassare le dovute procedure riproponendo percorsi che negli anni dell’apertura di Malpensa 2000 purtroppo andarono a segno.

"Il Partito Democratico novarese - spiega il segretario provinciale del Pd, Elena Ferrara - formalizzò nel 2010 la propria posizione di contrarietà rispetto all’ampliamento dell’aeroporto milanese con la terza pista, opera sostanzialmente inutile, economicamente insostenibile e incompatibile rispetto al contesto ambientale (per cui si riteneva indispensabile la VAS). L’insensata rivendicazione leghista volta a realizzare un secondo hub italiano al Nord si è scontrata in questi anni con le reali potenzialità che lo stesso territorio esprime. Molto più serio e opportuno, anche in relazione alla attuale fase congiunturale, attuare una politica di razionalizzazione del sistema aeroportuale esistente al Nord. Ci auguriamo che oggi, a fronte delle nette espressioni degli organismi del Ministero dell’Ambiente, possa prendere avvio una seria politica di carattere programmatorio nel settore del trasporto aereo a vantaggio dell’economia e dell’ambiente".