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Ultimo comizio in piazza: quello di Guarino (indipendenti di destra)

Trecate - Ultimo comizio con tono anche polemico di Vincenzo Guarino, candidato sindaco del gruppo indipendenti di destra. Abbandonato l'aplomb britannico Guarino si è scagliato dapprima contro i media locali, colpevoli di aver boicottato (eccetto un settimanale novarese) lui, la sua lista e il suo programma; quindi se l'è presa con chi aveva intenzione di organizzare il confronto tra gli 8 candidati sindaci e la proprietà del teatro Pellico (la Parrocchia), rei di aver imposto la regola del 'tutti o nessuno'. Stessa regola utilizzata anche 5 anni fa, quando all'ultimo saltò nella medesima struttura il confronto tra Marchi, Zanotti Fragonara e Varisco per l'assenza all'ultimo momento proprio di quest'ultimo.

Guarino poi se l'è presa anche per la mancanza di forze dell'ordine a garantire proprio... ordine al suo comizio, disturbato dagli 'strilli' provenienti da auto in passaggio che annunciavano iniziative serale di altri candidati sindaco avversi.

Infine, snocciolando il suo programma, ha ribadito la sua attenzione verso le fasce sociali più deboli e l'importanza di votare un sindaco equilibrato, preparato e che non sia un 'signorsì' nei confronti dei vertici di partito novaresi. Al termine foto di gruppo con alcuni dei suoi, mentre in sottofondo si ascoltavano le note dell'Inno di Mameli.