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INCENERITORE, PD: IL PROTOCOLLO TRA VERCELLI, BIELLA, NOVARA E VCO E’ UN PESSIMO ACCORDO CALATO SULLA TESTA DEI CITTADINI

Elena Ferrara (segretaria provinciale del Pd)

Vercelli - Lettera aperta di Maura Forte, segretario provinciale Pd Vercelli, Doriano Raise, segretario provinciale Pd Biella, Elena Ferrara (nella foto), segretario provinciale Pd Novara e Antonella Trapani, segretario provinciale Pd Vco: "La notizia riportata da La Stampa, secondo la quale le amministrazioni provinciali di Vercelli, Biella, Novara e VCO avrebbero trovato un accordo per la realizzazione di un nuovo inceneritore a Vercelli, presso il quale bruciare le 150 mila tonnellate di rifiuti delle quattro Province, ci trova in totale e completo disaccordo. Lo abbiamo già affermato più volte: siamo contrari all’ipotesi di realizzazione di un nuovo inceneritore, sia perché esistono alternative il cui impatto ambientale sarebbe decisamente minore, sia perché, dati alla mano, il nostro quadrante non ha bisogno di un impianto di questo tipo. Per questo avevamo rivolto alle istituzioni interessate l’invito a costituire un tavolo di confronto per affrontare in modo partecipato il tema della gestione del ciclo dei rifiuti, ed ecco che, a sorpresa, invece del confronto ci troviamo di fronte a una decisione che contrasta sia con il buon senso sia con le necessarie attenzioni per la salute dei cittadini. È nostra intenzione intraprendere ogni azione che possa rimettere in discussione questo progetto.Intanto chiediamo subito una convocazione straordinaria dei Consigli provinciali per capire chi, quando e come sono state prese decisioni così importanti senza nessuna discussione nelle istituzioni democraticamente elette. Infine, annunciamo sin d’ora che lunedì 11 giugno alle ore 16.00 presso la sede del PD di Vercelli, in Via Giovine Italia 2, si svolgerò una conferenza stampa congiunta delle federazioni e dei gruppi consiliari del Partito Democratico delle Province di Vercelli, Biella, Novara e VCO durante la quale verrà presentata la nostra posizione su questo tema e la contrarietà, nei metodi e nel contenuto, di questo pessimo accordo che il centrodestra, che governa la Regione e le quattro Province, ha prodotto sulla testa dei cittadini. Si tratterà ovviamente di una prima iniziativa. Altre ne seguiranno e sin d’ora diamo la nostra disponibilità a collaborare e sostenere tutti i soggetti che vogliono costruire un percorso comune alternativo a quello proposto dal centrodestra".