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Disturbi dell'apprendimento, iperattività, deficit d'attenzione, disagi adolescenziali

Novara - Riceviamo e pubblichiamo da Lorella Ferrera dei volontari del CCDU Novara (www.ccdu.org): "Il 24 febbraio a Milano, nella bella cornice della Sala degli Affreschi dell'Umanitaria, si è tenuto il convegno "Disturbi dell'apprendimento, iperattività, deficit d'attenzione, disagi adolescenziali: scopri la verità". Continua ad aumentare il numero di ragazzini diagnosticati con vari disturbi scolastici o del comportamento – una vera epidemia di cui fino a qualche anno fa non si era accorto nessuno – da curare mediante somministrazione di stimolanti anfetaminici simili alla cocaina, caratterizzati da impressionanti effetti collaterali. Il convegno, organizzato dal CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani) con la collaborazione di Real Way of Life, si proponeva di scoprire la verità dietro quest'epidemia. Dopo un breve messaggio di benvenuto rivolto dal portavoce milanese del CCDU, si sono succeduti i relatori, a iniziare dal Dr. Roberto Cestari, medico e presidente del CCDU. Secondo il Dr. Cestari "Con la diffusione dei Disturbi specifici dell’apprendimento si sviluppa una nuova impalcatura che afferma di voler integrare e migliorare la didattica scolastica, ma che di fatto si sostituisce a questa… e cosa otterremo? Da un lato insegnanti e genitori deresponsabilizzati, e dall’altro bambini che, una volta cresciuti, saranno incapaci di leggere o di far di conto".

"Inoltre – prosegue il presidente del CCDU - se tutto, se ogni difficoltà scolastica che il bambino incontra dipende da un “disturbo”, da differenze cerebrali, a cosa servono gli insegnanti e la didattica? Tra poche decine di anni i maestri saranno sostituiti da un robot e le facoltà di pedagogia rimarranno un ricordo del passato. D’altronde il mercato della deresponsabilizzazione e delle soluzioni facili ha sempre fruttato bene".

Ha poi preso la parola un'insegnante di scuola superiore, la professoressa Margherita Pellegrino, che ha raccontato la sua esperienza personale. "I ragazzi ci arrivano dalle scuole inferiori già etichettati come 'disturbati'. Noi insegnanti siamo soggetti a una serie di corsi di aggiornamento a orientamento psichiatrico, in cui ci viene detto come comportarci, secondo un rigido protocollo predeterminato, con i ragazzi bisognosi di aiuto. Si tratta di una vera e propria riforma strisciante della didattica, perché l'insegnante non ha più l'autonomia di poter decidere in che modo aiutare i ragazzi più bisognosi".

La professoressa Vincenza Palmieri, presidente dell'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, e docente di Disturbi dell'Apprendimento all'Università della Basilicata, ha spiegato la situazione attuale in maniera esauriente: "Per non subire le nuove norme, i vecchi luoghi comuni e le metodologie rivedibili, occorre conoscerli. Occorre portare la scuola italiana a standard irrinunciabili, come il diritto all'apprendimento, che supera l'ormai acquisito diritto allo studio" ha detto la professoressa, continuando: “Le famiglie, i docenti, le associazioni, possono molto per ridare centralità ai ragazzi ed al loro futuro, oltre ogni pregiudizio, oltre ogni prevedibile business o sopruso, nel rispetto dei diritti, della scienza e della responsabilità".

Ha concluso il dottor Fabio Sinibaldi, esperto di neuroscienze, educatore, formatore, e fondatore di Real Way of Life, che ha ribadito come i comportamenti non siano malattie, e spesso possono essere determinati da fattori emotivi, sociali e talvolta neurologici. "Non si tratta di rispolverare teorie mai dimostrate di squilibrio chimico, ma nella mia pratica quotidiana ho potuto osservare come anche un'alimentazione squilibrata possa essere alla base di alcuni comportamenti, che poi vengono incorrettamente scambiati per sintomi di un disturbo mentale in realtà inesistente".

Durante il convegno è stato proiettato anche uno spezzone del documentario "Marketing della Pazzia", prodotto dal CCDU. Il video, vincitore di due Premi Telly (sezioni responsabilità sociale e documentari) e di un Premio Aurora, smaschera con prove inoppugnabili l'operazione di marketing farmaceutico alla base di questa epidemia , e i conflitti d'interesse di molti illustri psichiatri che vi hanno preso parte. Il pubblico in sala ha gradito l'evento e sono stati in molti coloro che hanno richiesto di proseguire con queste utilissime iniziative. Relatori ed organizzatori soddisfatti hanno accolto l'appello e si preparano per il prossimo appuntamento che verrà annunciato quanto prima. Gli interventi degli oratori saranno presto disponibili sul canale youtube del CCDU. Per maggiori informazioni si può visitare il sito webwww.ccdu.org o la pagina Facebook "CCDU onlus".

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus