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Un'orchestra di altoparlanti alla Scuola Dedalo

Novara - Venerdì 21 febbraio alle 20.30 all'Auditorium Scuola di Musica Dedalo in via Monte San Gabriele presso il Seminario diocesano ha luogo "Un'orchestra di altoparlanti - Incontri con l'acusmonium", a cura di Eraldo Bocca e Dante Tanzi. L'ingresso è a inviti. Per prenotazioni scrivere a: segreteria@scuoladimusicadedalo.it. Il primo acusmonium è stato concepito nel 1974 dal compositore francese François Bayle. Si tratta di un'orchestra di altoparlanti, di diverso calibro e potenza, disposti "in modo da organizzare lo spazio acustico secondo le caratteristiche della sala e lo spazio psicologico secondo le caratteristiche dell'opera". L'ascolto è di tipo immersivo: un interprete alla consolle di spazializzazione si occupa di pianificare le emergenze e i movimenti del suono nello spazio, le sfumature e i contrasti, controllando le intensità, la densità sonora, i colori e i filtraggi. La consolle viene collocata al centro del pubblico in modo che l'interprete possa beneficiare di un ascolto che si avvicini mediamente a quello di ogni ascoltatore. Per favorire la massima concentrazione la sala in cui si svolge il concerto viene tenuta in una situazione di semioscurità.

Acusmonium AUDIOR: progettato e realizzato nel 2012 da Eraldo Bocca, l'Acusmonium Mobile AUDIOR è costituito attualmente da un totale di 54 diffusori (fra banda intera e "colorati") e 44 amplificatori, dispone di una consolle di spazializzazione analogica di 32 canali e di due consolle digitali da 16 canali. Gli altoparlanti colorati sono diffusori che riproducono solo una parte dello spettro acustico e possono essere anche non lineari nella loro banda di riproduzione. Tutti gli altoparlanti "colorati" e parte dei diffusori a banda intera e sono stati appositamente progettati e realizzati in funzione dell'utilizzo con l'Acusmonium: alcuni degli altoparlanti a banda intera sono modulari e assemblabili in modo da poter essere adattati alle diverse configurazioni dell'Acusmonium. I diffusori "colorati" hanno tipologie diverse, al fine di riprodurre al meglio la gamma audio cui sono destinati. In particolare, i diffusori per la gamma media sono di tipo dipolare per sfruttare anche l'emissione posteriore riflessa dalle pareti della sala da concerto, mentre i diffusori per gli alti sono trombe iperboliche che permettono una grande pressione e linearità di emissione. L'Acusmonium AUDIOR è stato realizzato appositamente per l'interpretazione del repertorio elettroacustico classico e contemporaneo. Il collegamento dell'Acusmonium è realizzato con un sistema appositamente progettato che permette una rapida installazione e una grande flessibilità di adattamento alle caratteristiche dell'ambiente. Durante la serata sarà presentata la composizione "La Création du monde" di Bernard Parmegiani (1927 - 2013). Si tratta di un poema epico, un affresco sonoro in tre movimenti che illustra la creazione dell'universo, la formazione della Terra e la comparsa della vita. Si tratta di una storia della creazione ispirata da una concezione cosmologica moderna, tuttavia c'è qualcosa di mitico nella evocazione delle forze cosmiche e nel linguaggio poetico impiegato per descrivere gli stadi della creazione: Lumière Noire (Luce Nera), Métamorphose du Vide (Metamorfosi del vuoto) e Signe de vie (Segno di vita). La Création du Monde offre una dimensione spaziale espansiva; l'ascoltatore si trova ad essere immaginario testimone di processi cosmici grandiosi: turbinii degli elementi, moti di rotazione, pulsazioni, collisioni. I suoni, che non hanno alcuna relazione con linee armoniche o melodiche, spingono l'immaginazione in un mondo di trasmutazioni materiali e verso una poetica dell'intensità sonora, vista come materia trasformata in energia dalle pratiche della manipolazione audio.

Bernard Parmegiani è stato uno dei più grandi compositori di avanguardia del panorama francese degli ultimi anni. Sperimentatore elettronico e acustico, fu tra i più importanti interpreti della musica acusmatica, un tipo di musica in cui le fonti sonore vengono registrate e in seguito elaborate al punto da essere irriconoscibili. Ingegnere del suono alla Televisione francese (ORTF) e figlio di insegnanti di pianoforte, Parmegiani fu per un certo periodo studente di mimocon Jaques Lecoq e dovette compensare una preparazione musicale non completamente accademica, che finiva per differenziarlo dagli altri compositori. Nel 1960, invitato da Pierre Schaeffer ad unirsi al 'Groupe de Recherches Musicales (GRM) ebbe l'opportunità di frequentare compositori come Yannis Xenakis, Luc Ferrari e François Bernard Mâche. Al termine di uno stage di tre anni venne ammesso al GRM in qualità di incaricato alle ricerche.

La sfida della musica concreta è stata quella di cercare di abbattere di abbattere la differenza tra "suoni ordinari" e "suoni artistici". Tutto è oggetto sonoro, secondo Schaeffer e la sua scuola, e tutto ciò che è oggetto sonoro ha di per sé stesso il diritto di essere considerato artistico, perché in determinati contesti tutti i suoni, dal rumore alla nota, dal frastuono della città al cigolio di una porta, sono in grado di veicolare un'attenzione estetica, di inibire i normali processi di routine con i quali tipicamente ad essi ci rivolgiamo. Dopo aver reso puro l'oggetto sonoro, esso è diventato un potenziale oggetto artistico.

La Musica acusmatica: si tratta di un genere di musica in cui le fonti sonore vengono registrate e in seguito elaborate al punto da essere irriconoscibili. Il termine acusmatico deriva dal greco akusmatikoi e descrive il suono che si ode senza individuarne la causa. L'aggettivo si riferisce alle lezioni di Pitagora che i discepoli dovevano ascoltare senza poter vedere il maestro, celato da un velo. E' stato il compositore francese Pierre Schaeffer a coniare per la prima volta il termine di musica acusmatica nel suo "Traité des objets musicaux" (1966). Isolando il suono dal contesto visivo, l'acusmatica restituisce "all'udito la totale responsabilità di una percezione che normalmente si appoggia ad altre testimonianze sensibili".

Eraldo Bocca è progettista e costruttore elettroacustico e consulente nell'ambito della progettazione acustica ambientale. Ha progettato e realizzato l'acusmonium AUDIOR occupandosi della definizione delle specifiche funzionali, dell'architettura, dell'assemblaggio, dei test di prova degli altoparlanti e della realizzazione dei moltiplicatori di segnale. Pur ispirandosi ai dispositivi mobili in uso in Francia (Radio France, Motus) e in Belgio (Musique Recherches), Bocca ha introdotto criteri costruttivi che rispondono a parametri che legano in modo efficace la diffusività, la modularità e la distribuzione geografica degli altoparlanti. Collaboratore del CESMA (Centro Europeo Studi Musica e Acustica) di Lugano e del Centro Culturale San Fedele di Milano, ha curato per il suo auditorium  l'allestimento dell'acusmonium SATOR (40 altoparlanti), inaugurato nel gennaio 2012 e da allora utilizzato negli eventi organizzati nell'ambito delle stagioni di 'San Fedele Musica' (concerti di musica elettroacustica, acusmatica, videoarte, Cin'acusmonium).

Dante Tanzi è compositore e interprete elettroacustico. Diplomato in Musica Elettronica e Tecnologie del Suono con Giovanni Cospito, nel 2009 ha seguito uno stage di interpretazione acusmatica con Denis Dufour e Jonathan Prager. Nel 2011 ha curato il programma dei concerti di musica acusmatica nell'ambito del 'Festival 5 Giornate' organizzato dal Centro Musica Contemporanea di Milano. Dal 2012 prende parte, come interprete all'acusmonium SATOR, ai concerti organizzati nell'ambito di 'San Fedele Musica'. Nel 2013 ha curato assieme a Giovanni Cospito la regia acusmatica del ciclo 'Electronic Music & Acusmonium' - 6 Serate Tematiche comprendenti concerti di musica elettroacustica, videoarte e Cin'acusmonium (cicli su Andrei Tarkovskij e Wim Wenders). E' collaboratore del CESMA (Centro Europeo Studi Musica e Acustica) di Lugano. Le sue composizioni sono state eseguite in Italia (Musica Nel Nostro Tempo, Colloqui di Informatica Musicale), in Svizzera (Euromicro, Computer Music Concert), in Canada (EuCue Series), in Inghilterra (ICMC), in Spagna (Flix) e in Francia (Festival Licences e Festival Futura).