Share |

TEAM ATLETICO MERCURIO SEMPRE PIU’ SOLIDALE CON AISLA ONLUS

Novara - Il Team Atletico Mercurio di Novara batte se stesso nella corsa alla solidarietà!. Il sodalizio di atletica leggera presieduto da Stefano Gallesi, in occasione del Natale, ha deciso di sostenere per il secondo anno consecutivo l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica che a Novara ha sede in Viale Roma 32 (www.aisla.it; tel.: 0321-499727) e dal 1983 è impegnata a promuovere la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di Sla e dei loro familiari. Così come nel 2011, il contributo raccolto tramite offerte libere dei propri tesserati e dei loro genitori ed amici (il Team Atletico Mercurio conta circa 180 soci, tra cui parecchi bambini e ragazzi), è stato consegnato ai rappresentanti di AISLA Onlus durante la tradizionale Festa di Natale andata in scena nei giorni scorsi all’Oratorio di San Martino. La raccolta fondi  ha interessato tutto il mese di dicembre: «In occasione di ogni allenamento era sempre presente negli spogliatoi un salvadanaio dove ognuno poteva lasciare la sua donazione - spiega il presidente del team Atletico Mercurio, Stefano Gallesi -  Nonostante il periodo di crisi economica, siamo riusciti ad incrementare del 20% il contributo offerto rispetto al 2011. Ci siamo sensibilizzati verso le attività di AISLA Onlus grazie ad un amico. Così abbiamo potuto conoscere ed apprezzare tutto ciò che, ogni giorno, l’Associazione fa per sostenere i malati di Sla ed i loro familiari».

I fondi raccolti verranno destinati ai progetti assistenziali portati avanti dalla sede AISLA di Novara, dove è attivo il Centro di Ascolto e di Assistenza sulla Sla tramite cui un’equipe di specialisti (neurologo, fisiatra, psicologo, pneumologo, assistente sociale, care giver esperta, nutrizionista, logopedista, fisioterapista ed esperto in ausili della comunicazione) offre gratuitamente supporto telefonico a medici, operatori addetti all'assistenza, ai volontari, ai malati di Sla ai loro familiari: «La Sla è una grave malattia neurodegenerativa, al momento inguaribile e dalle cause sconosciute, che in Italia colpisce circa 5.000 persone -  ricordano dalla sede AISLA di Novara - Con il tempo, le persone con Sla non sono più in grado di muoversi, nutrirsi, comunicare e respirare autonomamente pur mantenendo quasi sempre intatte  le funzioni cognitive. Siamo impegnati a fornire informazioni sulle possibilità di cura, assistenza e sostegno ai malati e alle famiglie, formazione ai medici e ai care giver, oltre a sostenere la ricerca scientifica. Grazie al Team Atletico Mercurio per essere ancora al nostro fianco!».