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TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI AZZURRE!

La Nazionale italiana arriva al Pala Dal Lago e supera l’Azzurra in amichevole 7-0

Novara - Bello, anzi bellissimo e soprattutto… tutto vero! La Nazionale italiana, in partenza per il Torneo di Montreux in Svizzera, ha affrontato la sera di lunedì 25 marzo la TR Azzurra Novara, formazione che occupa la prima posizione nella classifica del campionato di A2. Un’amichevole che è stata un’autentica festa dello sport, salutata da centinaia e centinaia di appassionati sugli spalti di un Pala Dal Lago, che ha assaporato un anticipo di quelle ‘notti magiche’, che avremo modo di vivere la prossima estate in occasione dei Mondiali di Hockey su pista proprio a Novara a settembre. Tantissimi giovani e soprattutto un bell’attestato di stima da parte della Federazione (da una parte) e della città (dall’altra) nei confronti di una TR Azzurra che ha invece un grande obiettivo da raggiungere nelle prossime settimane. Il ct Bertolucci per l’occasione ha convocato: Corona, Sgaria, Antonioni, Compagno, Faccin, Gavioli, Pozzato, Banini e le due stelle Verona e Cocco. Campanati invece per questa partita-evento parte con: Bernardelli, Brusa, Maniero, Stefani e Ortiz e in panchina troviamo: Spina, Trombetta, Mele, Gallotta e Fortina, con Mastropasqua in borghese, ma pronto a rientrare prima possibile dopo l’infortunio alla caviglia. Prima dell’inizio l’Inno di Mameli e l’emozione sale alle stelle. E poi… le stelle illuminano la scena del Dal Lago. La Nazionale dimostra di essere con Argentina, Spagna e Portogallo una delle squadre da battere dei prossimi Mondiali e va in gol con Faccin (2), Gavioli (2) Compagno, Verona e Cocco. Eccezionale Bernardelli in alcuni interventi per salvare la sua porta, ma bravissimi tutti i giocatori della TR Azzurra, che non si sono mai tirati indietro e hanno meritato l’uscita dal campo tra gli applausi.

E poi, al fischio finale dell’arbitro Eccelsi… caccia alla foto e all’autografo: campo ‘invaso’ soprattutto dai più giovani, forse il modo più bello per darsi l’arrivederci a settembre. Per quella data il tifo novarese può e deve diventare il 6° uomo in campo, condizione necessaria per ottenere grandi risultati e per poi cantare insieme “Notti magiche… sotto il cielo di un’estate italiana!”.