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Turismo: riscoprire il Novarese, una proposta per l’estate

Il commissario della Provincia di Novara, Luca Bona

Novara - Riscoprire il Novarese. E’ questo l’appello che il Commissario della Provincia di Novara, Luca Bona, propone per questo scorcio d’estate 2014. Con l’ausilio dell’informatica e di tanta voglia di camminare. La Provincia di Novara ha svolto e sta svolgendo un ruolo chiave in un progetto regionale denominato “Infrastrutturazione della rete sentieristica piemontese per la realizzazione di itinerari escursionistici”, inserito tra i due laghi, portato avanti grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte. La prima fase si è appena conclusa, mentre la seconda è in fase di conclusione. E’ di oggi, la firma da parte del Commissario Bona, della richiesta della proroga atta a ultimare il progetto stesso. La prima fase ha visto l’installazione di cinque web cam, con le quali è possibile collegarsi, tramite il sito della Provincia di Novara, (www.provincia.novara.it) settore turismo – sentieri, per “esplorare” le bellezze naturali della terra novarese. La strumentazione è stata posata a Pella, Pettenasco, Ameno e Armeno. Grazie a questa “finestra elettronica” si possono vedere in tempo reale le bellezze (e il clima)  naturali delle zone interessate. Accanto alle web cam troviamo gli “Info Point”, strutture di supporto al turista che, oltre alla “rete” (è possibile scaricare il tutto su tablet o cellulare), forniscono la visione  delle  cartine turistiche aggiornate. Gli “Info Point” si trovano a Pella, nei pressi della casa comunale e ad Armeno nel Municipio ed integrano la rete degli Uffici IAT della zona (Nebbiuno, Massino Visconti, Lesa e Orta San Giulio) dove sono disponibili le guide e le cartine sentieristiche.

A tutto questo si aggiunge il recupero di sentieri, attivato con i fondi del Piano Sviluppo Rurale 2007-2013, nei Comuni del Cusio e del Vergante. Questi, coordinati dalla Comunità Montana “Due laghi, Cusio Mottarone e Val Strona” e con la collaborazione della Provincia di Novara hanno attivato, recuperandoli, vecchi sentieri ( inseriti nel catasto regionale) che permettono di riscoprire la natura e “i camminamenti” del passato che univano le varie Comunità del territorio.

La seconda fase ha previsto il tracciamento di questi sentieri con preparazione file formato “KLM” visualizzabile con Google Earth e il progetto di educazione ambientale con escursionismo ed “orienteering” con gli istituti scolastici del territorio . In particolare si provvederà anche ad implementare l’”Info Point” di Armeno arricchendo la dotazioni di informazione dello stesso e si provvederà alla redazione di  un “manuale d’uso” destinato agli insegnati che, a loro volta, trasmetteranno le informazioni ai ragazzi, in modo da far percepire e meglio conoscere il territorio dove abitano, anche negli anni a venire, visto anche l’apprezzamento suscitato dall’iniziativa.

"Il nostro territorio è unico e spesso poco conosciuto proprio dai novaresi – sottolinea Luca Bona – la rete dei nostri sentieri, spesso curata da volontari, il cui impegno è encomiabile, è un’antica via di comunicazione come testimoniano le incisioni rupestri preistoriche, guadi, muretti a secco; uno spettacolo invidiabile che accompagna il visitatore che l’attraversa". Prosegue poi "La quiete di questi luoghi, l’eccellenza dell’offerta turistica ed enogastronomia della nostra provincia, meritano di essere ancor più conosciute e vissute proprio dai novaresi, anche per trascorrere qualche giorno di pausa rigenerante, salvaguardando l’ambiente evitando l’uso dell’auto, godendo della purezza dell’aria e aiutando l’economia dei nostri territori".