Briga Novarese - FIMA Carlo Frattini partecipa alla prima edizione di Torino Design City, il festival biennale dedicato alla cultura del design, promosso dal Comune di Torino e dal Politecnico di Torino e in programma dall’8 al 31 ottobre 2026. L’edizione 2026, intitolata “Transizioni Tangibili”, pone al centro le tematiche ambientali ed ecologiche, esplorando il ruolo del design come motore della transizione sostenibile.
L’iniziativa crea un ponte tra il mondo della formazione, la cultura del design sistemico e il tessuto produttivo del territorio, mettendo in relazione aziende, designer e realtà manifatturiere per tradurre le sfide ambientali contemporanee in soluzioni concrete.
In questa cornice, FIMA Carlo Frattini è stata selezionata dal Politecnico di Torino tra le realtà particolarmente attente al territorio e all’ambiente per partecipare a EcoRADAR, la mostra curata dal Dipartimento di Architettura e Design – DAD. Unico brand del settore rubinetteria presente nel percorso espositivo, FIMA è protagonista con NIHIL, la collezione disegnata da Davide Vercelli, espressione di una progettualità capace di coniugare cultura manifatturiera, innovazione e uso consapevole delle risorse.
Ospitata nel Padiglione Guscio del MAcA – Museo A come Ambiente, EcoRADAR racconta la transizione ecologica attraverso prodotti e servizi di aziende e designer piemontesi, portando in primo piano non soltanto il risultato finale, ma anche i processi che lo hanno generato.
In questa prospettiva, NIHIL trova una naturale collocazione all’interno di EcoRADAR. La collezione nasce da una ricerca sulla meccanica di precisione e sulla lavorazione dell’acciaio inox, facendo del processo parte integrante dell’identità estetica e progettuale del prodotto. Rigoroso ed essenziale, NIHIL riduce ogni elemento al necessario: la canna da soli 12 mm integra un aeratore da 10 mm, mentre la ghiera cilindrica incorpora una cartuccia progressiva che regola simultaneamente portata e temperatura attraverso un unico gesto.
All’interno della mostra, NIHIL è presentato in due differenti finiture e affiancato da una selezione di componenti che ne illustrano le fasi di realizzazione, permettendo di scoprire il sapere tecnico e la precisione che caratterizzano la produzione FIMA. L’acciaio inox si esprime nella sua autenticità: dopo tornitura e fresatura, i componenti non vengono sottoposti a lucidature correttive o spazzolature e le microtraiettorie delle lavorazioni rimangono visibili sulla superficie, trasformandosi in texture e contribuendo a definirne il linguaggio estetico.
Un approccio che assume anche un preciso valore ambientale: l’assenza di ulteriori trattamenti superficiali consente di ridurre i consumi energetici e limitare l’impiego di sostanze chimiche e processi galvanici complessi, rendendo la sostenibilità una qualità intrinseca del progetto.
Con NIHIL, FIMA Carlo Frattini interpreta così il tema delle “Transizioni Tangibili”: la sostenibilità diventa concreta nella materia, leggibile nelle lavorazioni e insita nel processo che dà forma al prodotto.