Novara - Tornano le iniziative del progetto "Novara Città in Erba", promosso da Legambiente in collaborazione con Comune di Novara, Assa, Università del Piemonte Orientale e con il sostegno di Fondazione Comunità Novarese. Dopo le iniziative sullo sfalcio differenziato adesso tocca al coinvolgimento dei più piccoli nella cura del verde urbano, con il ciclo di incontri "Letture in erba". L'iniziativa si rivolge ai bambini dai 4 ai 10 anni con l'obiettivo di stimolare la conoscenza e la sensibilizzazione verso l'ambiente, fattori chiave per il raggiungimento degli obiettivi dell'agenda 2030.
«L'educazione alla sostenibilità è cruciale per sviluppare competenze che permettano ai futuri cittadini di riflettere sul proprio impatto ambientale» ha spiegato la referente Marzia Giovannoni che ha aggiunto «Letture in erba nasce per contrastare il fenomeno della plant blindness (cecità vegetale) e favorire il benessere psicofisico all'aria aperta, offrendo ai bambini strumenti per meravigliarsi di fronte alla biodiversità che spesso passa inosservata in città».
Gli incontri, della durata di circa un'ora e mezza, prevedono letture di albi illustrati seguite da attività esperienziali, da svolgersi negli spazi della Biblioteca Negroni o, tempo permettendo, nel cortile.
Sabato 14 marzo, ore 10.30 - Verde Clorofilla: Partendo dalla lettura di Piccolo verde (C. Carminati e M. Tappari), i bambini esploreranno le infinite sfumature della natura creando cartoline con "palette" di colori naturali.
Sabato 18 aprile, ore 10.30 - Di foglia in foglia: Con la guida di libri come Io sono foglia (A. Mozzillo e M. Balducci), si osserveranno le foglie con lenti d'ingrandimento per poi realizzare un taccuino botanico con la tecnica del frottage.
Sabato 16 maggio, ore 10.30 - Non solo api: Un viaggio nel mondo degli impollinatori attraverso La canzone degli insetti (T. Dedieu), che culminerà nella creazione di insetti utilizzando materiali naturali di diverse forme e consistenze.
Per supportare la conoscenza del verde anche negli adulti, il programma si arricchisce di un ciclo di 3 incontri divulgativi, della durata di poco più di un'ora, tenuti da esperti del Circolo Il Pioppo e da ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale (UPO). Gli appuntamenti si terranno alla Biblioteca Negroni nei giorni infrasettimanali, dalle 17:30 alle 18:45:
27 marzo: “Cittadini scienziati cercasi: monitoraggio partecipato degli impollinatori”. Interviene Luca Dessì (UPO).
8 aprile: “Proposte ed attività per scoprire e conoscere il verde urbano”. Interviene il Circolo Il Pioppo.
5 giugno: “Biodiversità urbana”. Interviene Irene Pellegrino (UPO).
Attraverso storie e laboratori, il progetto intende valorizzare la relazione tra bambini e ambiente come legame capace di incrementare il benessere e incentivare atteggiamenti di cura verso il territorio.
«Iniziative come “Letture in erba” uniscono educazione, cultura e sensibilizzazione ambientale - dichiara l’assessore alla Cultura del comune di Novara Luca Piantanida - La biblioteca Negroni diventa uno spazio vivo e creativo, dove bambini e adulti possono scoprire la natura che li circonda, imparando a conoscerla e rispettarla. Attraverso letture, laboratori e attività pratiche, vogliamo stimolare nei più giovani la curiosità per il verde urbano e nei cittadini di tutte le età la consapevolezza del valore della biodiversità. Iniziative come questa rafforzano il legame tra la nostra comunità e l’ambiente e rappresentano un passo concreto verso una città più sostenibile e attenta al benessere di tutti».
«Per Fondazione Comunità Novarese – commenta il Consigliere Ing. Stefano Nerviani - sostenere il progetto “Novara in erba” significa investire in una visione di città più consapevole, accogliente e capace di crescere con le persone che la vivono. Gli incontri dedicati ai bambini, inseriti tra le azioni di progetto, rappresentano un’occasione preziosa per educare fin da piccoli al rispetto del verde urbano e alla cura degli spazi comuni, trasformando il gioco e la scoperta in semi di responsabilità futura. Allo stesso tempo, le attività rivolte agli adulti creano momenti di confronto e formazione che aiutano a comprendere come il verde possa diventare infrastruttura sociale oltre che ambientale. Questo progetto mette in relazione generazioni diverse, attivando una comunità che osserva, ascolta e si prende cura della città: e questo per la Fondazione è un valore essenziale da promuovere e rafforzare».