Casale Corte Cerro - Riceviamo e pubblichiamo dalla Cgil Novara-Vco: "Una volta durante una votazione sono stato messo in minoranza, ero uno contro tutti, e c’è stato chi mi ha detto: “Io so che porterai avanti questa decisione”. È una delle cose che mi hanno fatto più piacere nella vita! “Sei stato battuto, ma so che porterai avanti con coerenza la decisione presa”. L’avrei portata avanti da uomo libero, nessuno mi obbligava! Da libero! E questo è importante: la libertà non è scegliere il canale che vuoi, come alla televisione dove puoi scegliere tra 37 canali. Io sono Roberto Cogrossi e sono stato delegato della Lagostina e vicesegretario della CGIL del Verbano-Cusio-Ossola (VCO) fino al 1986. Poi dal 1986 al 1996 ho fatto parte della FIOM, sempre nel VCO. Sono stato il primo impiegato che ha fatto sciopero alla Lagostina. Sono entrato in Lagostina nell’aprile del 1963, ero un ragazzo di 17 anni, e a giugno c’è stato il problema della Cobianchi in seguito al quale si dichiarò sciopero. In ufficio con me non c’era nessuno, sono uscito anch’io e ho fatto lo sciopero. Arrivato a casa con la mia biciclettina mio padre mi fa, parlando in dialetto: “Tu sei impiegato e non hai da fare sciopero”. La frase di mio padre, probabilmente, mi ha dato una spinta. Io da allora ho partecipato a tutti gli scioperi, per moltissimo tempo unico impiegato tra gli operai”.
"Saluteremo il Compagno Roberto domani, 31 luglio - presso l’abitazione di via Sanguegno 9/1 a Casale Corte Cerro - dalle ore 13, ma queste sue parole rilasciate pochi anni fa in un'intervista, oltre a farlo sentire ancora qui con noi, aiutano a trasformare la tristezza di questi momenti in voglia di continuare a lottare per un mondo migliore! Chi ha compagni non muore mai!"