Borgomanero - Un avvio del 2026 che ha visto registrare un significativo incremento di nuove nascite presso la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia e il Punto Nascita dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero, afferente all’Asl Novara. I numeri sono molto confortanti e in controtendenza, infatti, nonostante il calo della natalità che si registra da molti anni in Italia, l’Ospedale di Borgomanero dell’Asl Novara ha avuto un incremento nel primo trimestre 2026 di 49 nuovi nati rispetto allo stesso periodo del 2025.
Sembra insomma che la cicogna abbia fatto il nido all’Ospedale di Borgomanero, infatti, i nuovi nati sono passati da 167 nel primo trimestre 2025 a 216 nel primo trimestre 2026, qualora si mantenesse tale trend, i nati nel 2026 potrebbero attestarsi a circa 900.
Tutte le strutture afferenti al Dipartimento Materno Infantile sono costantemente impegnate a mantenere al massimo gli standard di efficienza e di sicurezza per mamme e neonati.
"La popolazione riconosce il Punto Nascita come una struttura “a misura di donna e di bambino”, attenta ai bisogni delle neomamme, delle coppie e dei neonati, coniugando in modo sempre più efficace efficienza organizzativa e umanizzazione dell’assistenza, elementi imprescindibili nella cura della donna e del bambino - dichiara Alberto Arnulfo, da pochi giorni nuovo Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia - Esprimiamo soddisfazione per il significativo incremento delle nascite registrato. Un ringraziamento per l'elevato standard qualitativo di assistenza alle mamme a ai neonati va a tutti i collaboratori del Reparto di Ostetricia e Ginecologia, Medici, Ostetriche, Infermiere, OSS e ai Medici delle altre Strutture dell'Ospedale in particolare alla Struttura Complessa Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Davide Colombo".
Simona De Franco, Direttore S.C. Pediatria e Neonatologia: "È fondamentale che la neomamma e l’intero nucleo familiare siano adeguatamente preparati ad accogliere e gestire l’arrivo del neonato. In qualità di operatori sanitari, siamo pienamente consapevoli della responsabilità che ci compete nell’informare, sostenere e orientare la madre rispetto ai diversi aspetti della cura e dell’accudimento. Abbiamo scelto di promuovere, da un lato, il coinvolgimento dei medici e di tutte le figure sanitarie, valorizzando l’approccio multidisciplinare dei professionisti della salute; dall’altro, di includere attivamente la famiglia nel suo complesso, offrendo spazi di confronto e condivisione anche al di fuori della struttura sanitaria. Il Punto Nascita valorizza anche le figure dei papà, presenti non solo in sala parto ma anche accanto all'isola neonatale della sala operatoria in caso di taglio cesareo per assistere da subito ai primi istanti di vita del loro bambino tenendoli in braccio consentendo il "pelle a pelle". Il Nido garantisce e incentiva inoltre la presenza dei papà nelle 12 ore diurne per sostenere le mamme e per accrescere in loro senso di genitorialità. La famiglia viene così accolta nella sua totalità.
"L’eccellente risultato conseguito è frutto del lavoro sinergico dell’équipe medica - composta da ginecologi, pediatri neonatologi e anestesisti - nonché dell’impegno delle ostetriche, del personale infermieristico e degli operatori socio-sanitari, che pongono al centro della propria attività la donna e il nascituro, garantendo standard sempre più elevati di qualità ed efficienza a tutela della salute materno-infantile", afferma Angelo Penna, Direttore Generale ASL Novara. "L’incremento delle nascite e la crescente scelta, da parte delle future mamme, di partorire presso Borgomanero confermano il ruolo del Reparto di Ostetricia e Ginecologia e della Pediatria punto di riferimento clinico-assistenziale per le donne del territorio".