Share |

Il nuovo ponte sul torrente Agogna

Innovazione strutturale e sicurezza per il territorio

Borgomanero - Il nuovo ponte sul torrente Agogna comincia a prendere forma. Un passaggio importante per la realizzazione dell’infrastruttura è stato segnato ieri pomeriggio, martedì 13 ottobre, con l’arrivo in cantiere delle due travi principali che sosterranno la vela da 33 tonnellate, attesa in giornata. Entro il fine settimana arriveranno anche gli ultimi componenti strutturali: il nuovo ponte inizierà così a svelare il suo profilo definitivo, trasformando il cantiere in un’opera sempre più concreta e riconoscibile.

“Finalmente si comincia a vedere la sagoma del ponte. Sono molto soddisfatto del lavoro che si sta portando avanti – ha detto il sindaco Sergio Bossi - Nel giro di una settimana sarà realizzata l’intera struttura portante, ovvero quella in ferro e subito dopo si andrà a realizzare la strada che dal ponte si collegherà alla rotatoria su via Pennaglia”.

Nozioni tecniche

Il nuovo ponte sul torrente Agogna è caratterizzato da un impalcato a struttura mista acciaio-calcestruzzo, progettato per garantire solidità, funzionalità ed efficienza costruttiva.

La carreggiata stradale poggia su sette travi principali in acciaio, rese collaboranti con la soletta in calcestruzzo armato. A lato dell’impalcato si sviluppa una passerella ciclopedonale, dedicata alla mobilità dolce e agli spostamenti in sicurezza.

Lo schema strutturale è completato da un arco superiore, collegato alla trave di bordo e alla passerella ciclopedonale mediante elementi metallici di sospensione. Questa configurazione consente di trasferire i carichi della passerella e della fascia di bordo all’arco, che li convoglia agli appoggi della struttura.

Gli elementi in acciaio sono stati realizzati in stabilimento, trasportati in cantiere in questi giorni mediante mezzi eccezionali e successivamente assemblati in opera.

La prefabbricazione ha permesso di ottimizzare le fasi di montaggio, riducendo i tempi di lavorazione nell’alveo e limitando le interferenze con il corso d’acqua.

Si tratta di un’opera strategica per il territorio, la cui inaugurazione è prevista nei prossimi mesi, che contribuirà a migliorare i collegamenti tra aree, favorendo una mobilità più efficiente ed accessibile per tutti.