Borgomanero - Dare valore ufficiale all’impegno sociale: non più solo una buona pratica, ma un diritto riconosciuto. Le certificazioni delle competenze maturate nel volontariato, soprattutto per i giovani, significa riconoscere e valorizzare esperienze che formano non solo il loro percorso professionale, ma anche la loro crescita personale e civica. Martedì 21 aprile, dalle ore 9 alle 12, presso la sede di Corso Sempione 1 a Borgomanero, si terrà l’importante seminario formativo dal titolo: 'Volontariato e competenze: quale strada per la certificazione?'.
L’evento, rivolto agli enti del Terzo Settore del territorio, nasce in risposta al decreto interministeriale del 31 luglio 2025, una pietra miliare legislativa che inserisce stabilmente il volontariato nel sistema nazionale di apprendimento permanente. Grazie a questa norma, le abilità acquisite 'sul campo' dai volontari (capacità relazionali, organizzative, tecniche) possono oggi essere formalmente validate e certificate.
A guidare i lavori sarà Paola Atzei, esperta dell’Università del Volontariato di Bologna e professionista nel servizio per il riconoscimento e la validazione delle competenze. L’incontro rappresenta un’occasione fondamentale per comprendere come trasformare l’esperienza solidale in un patrimonio spendibile anche a livello professionale e formativo.