Borgomanero - Una pedalata per ritrovare il ritmo, una bracciata in mare per riconquistare forza, un tratto di camminata in montagna per riscoprire l’equilibrio. È la sintesi di una serie di esperienze concrete vissute dai componenti dell’Associazione ParkinsOnMove Aps, presentate nella serata di giovedì 15 gennaio al meeting del Lions Club Borgomanero Host al ristorante da Paniga a Borgomanero. Ospiti i componenti del sodalizio ParkinsOnMove Aps che hanno mostrato come lo sport può diventare cura, terapia, e soprattutto libertà.
Lo ha sottolineato Giampiero Nicolini, Vicepresidente dell’Associazione "ParkinsOnMove è fatta di persone che non si sono chiuse in se stesse, ma si confrontano sulla malattia".
Il Parkinson è stato spiegato, non è la malattia dell’anziano, ma colpisce un’ampia percentuale di popolazione sotto i 40 anni. È una malattia neurodegenerativa con sintomi che riguardano tremori, lentezza nei movimenti, fatica cronica, insonnia, depressione. Una condizione che intacca la qualità della vita, mina l’autonomia, mette alla prova chi la vive e chi sta accanto. Durante la serata sono stati presentati video inerenti alle esperienze sportive attuate dai Soci di ParkinsOnMove e soprattutto le testimonianze che hanno toccato profondamente tutti i presenti, soprattutto per la tenacia dimostrata. Grazie a recenti studi, negli ultimi anni i neurologi vedono nello sport una medicina, per persone che hanno voglia di reagire e che lo abbinano alla terapia farmacologica.
Interessanti e a tratti commoventi sono state le testimonianze, di Giampiero che ha raccontato della pedalata del 2023 da Ventimiglia a Barcellona. O ancora alla prima tappa del Giro d’Italia di ParkinsOnMove da Peschiera a Marina di Cecina con trenta pedalatori per 500 chilometri. O ancora Maria Grazia che ha attraversato 2 volte lo stretto di Messina a nuoto. E poi Dario che ha partecipato con il Cai all’iniziativa “Oltre le Cime” al Tour del Monte Bianco.
Il presidente del sodalizio Roberto Denti ha evidenziato come "l’Associazione è nata per migliorare la qualità della vita dei malati e in particolare aiutiamo le persone per fare esperienze che da sole non possono fare".
Tra gli ospiti della serata anche Giacomo Bogogna, presidente provinciale della Federazione Ciclistica Italiana. La serata ha avuto commenti positivi da parte dei Soci Lions e in particolare del Presidente Patrizio Crolla che ha voluto puntualizzare l’aiuto del Club all’Associazione ParkinsOnMove Aps dichiarando che "lo sport è una terapia complementare in grado di restituire non solo fiducia, ma migliorare la qualità della vita".
Nella foto da sinistra Giampiero Nicolini, Maria Grazia Pastori, Dario Bravin, Roberto Denti, Patrizio Crolla, Alberto Servini e Claudio Savoini.