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Al Reggimento Nizza Cavalleria la cittadinanza onoraria di Novara

Novara - Lunedì 21 aprile alle ore 11 nel Salone Arengo del Broletto, verrà conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento Nizza Cavalleria. Ha origini nel 1690, fondato dal conte Bonifacio Antonio Solaro di Macello con il nome “Dragoni di Piemonte”, noti anche come “Dragons Jaunes” per il colore della prima uniforme. Nel corso del XVIII secolo partecipò a importanti conflitti europei, tra cui la difesa di Torino (1706), la guerra di successione polacca (1733-1735) e la guerra di successione austriaca (1741-1747).

Dopo essere stato sciolto durante l’epoca napoleonica, si ricostituì nel 1814 come “Cavalleggeri di Piemonte”, assumendo nel 1832 il nome definitivo di “Nizza Cavalleria”. Durante le guerre di indipendenza italiane, si distinse più volte al valore, ottenendo tre Medaglie di Bronzo al Valor Militare per le battaglie di Goito (1848), Mortara e Novara (1849).

Il reggimento partecipò poi alla Seconda e Terza Guerra d’Indipendenza e alla campagna per l’unità d’Italia, combattendo a Custoza e Villafranca (1866). Durante la Prima Guerra Mondiale operò come fanteria a Monfalcone, guadagnando la quarta Medaglia di Bronzo al Valor Militare; il 16 maggio divenne la Festa di Corpo.

Nella Seconda Guerra Mondiale, il reggimento, ancora a cavallo, fu attivo sulle Alpi Occidentali, in Jugoslavia e nella Francia meridionale, contribuendo anche con unità corazzate in Africa settentrionale e Albania. Dopo l’armistizio del 1943, uno squadrone oppose resistenza ai tedeschi, con il comandante Luigi Goytre decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel dopoguerra, il reggimento si ricostituì come unità corazzata e, dal 2002, è parte della Brigata Alpina “Taurinense” come unità esplorante, con capacità operative in montagna. Dal 2013 ha sede a Bellinzago Novarese e continua a operare sia in Italia, con Operazione “Strade Sicure”, sia all’estero, tra Libano, Kosovo e Lettonia, e a supporto di eventi come le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.