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Arresto cardiaco sul luogo di lavoro

Decisivo il coordinamento della rete dell’emergenza 118

Novara - Salvata la vita a un giovane colpito nei giorni scorsi da un arresto cardiaco improvviso mentre si trovava sul proprio luogo di lavoro. In una situazione di estrema gravità, la rapidità dell’intervento del 118 di Novara e il coordinamento tra cittadini e operatori sanitari si sono rivelati determinanti per la sopravvivenza del paziente. Le persone presenti hanno subito chiamato il Numero Unico dell’Emergenza 112. Dalla Centrale Operativa 118 di Novara, la dottoressa Venturini e gli infermieri Omar Vogliano, Luca Piantino e Stefano Quaglia hanno guidato telefonicamente gli astanti nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare fino all’arrivo dei soccorsi avanzati. Nello stesso tempo, Salemi e Salanitro hanno coordinato l’intervento operativo e l’invio dei mezzi di emergenza.

Le manovre di rianimazione, iniziate immediatamente e proseguite senza interruzioni, hanno permesso di mantenere in vita il giovane e di preservarne le funzioni neurologiche.

Successivamente è intervenuta l’équipe dell’elisoccorso della Regione Piemonte composta dal dottor Fassiola e dal dottor Avite, che ha stabilizzato il paziente e disposto il trasferimento urgente in codice rosso all’AOU “Maggiore della Carità” di Novara.

L’episodio conferma l’importanza della “catena della sopravvivenza”. Il riconoscimento precoce dell’emergenza, le istruzioni fornite dalla Centrale Operativa 118 di Novara – diretta dalla Dr.ssa Sara Borga – e il coordinamento tra soccorso territoriale ed ospedale hanno reso possibile un intervento efficace e tempestivo.

Un risultato che dimostra il valore di un sistema sanitario integrato e della collaborazione tra cittadini e operatori dell’emergenza sanitaria.