Novara - Incontro mercoledì 7 luglio, alle ore 11.30, presso il Castello. Verrà presentata l'attività di CIPM Piemonte, Centro Italiano promozione della Mediazione, nato in Piemonte nel maggio 2021, con sede a Novara. Nell'allegato potete trovare le informazioni relative all'ambito di cui CIPM si occupa, in collaborazione con le forze dell'ordine del territorio. Saranno presenti con il vicesindaco Franco Caressa e il Questore Rosanna Lavezzaro: - Luca Bollati, presidente; psicologo, psicoterapeuta, giudice onorario Tribunale per i Minorenni di Milano, CTU, già psicologo penitenziario, esperto nel trattamento di autori di reato; - Paola Maggiori, vicepresidente e tesoriere; psicologa clinica, psicoterapeuta, coordinatore genitoriale giudice onorario Tribunale di Sorveglianza di Torino, CTU, perito del Tribunale per i Minorenni, ausiliare di Polizia Giudiziaria, esperta sui temi del bullismo, del cyberbulismo, dell’adescamento e della violenza assistita; - Elisabetta Lombi, segretario; avvocato di diritto penale e di famiglia, consigliere Ordine Avvocati di Novara, legale di Aied Novara, componente La.P.E.C. Novara, socio fondatore sportello AS.VI. Cameri; - Dottoressa Marilena Guglielmetti, consigliere; investigatore criminologo, specializzata in psicologia investigativa e neuroscienze forensi; - Luana Nigito, consigliere; Avvocato, diritto penale, civile, scolastico, membro Camera Penale Novara, socio fondatore La.P.E.C Novara, delegata relazioni con MIUR, già consigliere AIGA, esperta sui temi del bullismo, del cyberbullismo e dell’adescamento; - Ornella Obert, consigliere; giurista, mediatrice, coordinatrice di un servizio dedicato a tematiche di genere, a vittime di tratta e di reato; - Sara Bertoluzzo, consigliere; avvocato di diritto penale e di diritto penale del lavoro del foro di Torino, docente in un master di criminologia.
Il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione è stato fondato nel Marzo del 1995 a Milano, da un gruppo di criminologi, sociologi, psicologi, operatori sociali e magistrati. Costituisce la prima presenza organizzata sul territorio nazionale per la formazione e la diffusione delle pratiche di mediazione e di gestione delle condotte violente. In oltre un venticinque anni di attività il CIPM ha aperto sedi decentrate in altre regioni italiane (Lazio, Campania, Liguria Toscana, Sardegna, Emilia) e moltiplicato i centri in Lombardia con l’aggiunta di Pavia e Bergamo. Dal maggio 2021 si è costituito il CIPM Piemonte, con sede a Novara.
Il CIPM ha l’obiettivo di intervenire nella gestione delle situazioni violente, conflittuali e di stress elevato attraverso il trattamento psicoeducativo degli autori, il sostegno alle vittime e il ricorso a percorsi di mediazione e di giustizia riparativa. L’esperienza maturata e il confronto costante con i modelli di altre nazioni, principalmente dell’area Europea e Nordamericana, hanno consentito di affinare interventi di prevenzione primaria e secondaria riguardo le tematiche di: gestione dei conflitti, reati sessuali e crimini violenti, pedofilia, pedopornagrafia, bullismo e cyberbullismo. L’intervento si rivolge a soggetti adulti e a minorenni.
Il CIPM struttura le proprie attività con un approccio multidisciplinare integrato; gli operatori sono psicologi, criminologi, avvocati, mediatori, psichiatri, educatori, assistenti sociali, sociologi.
Sono stati realizzati numerosi progetti sui territori e nelle carceri delle regioni sedi dei vari CIPM e su scala sovraregionale e nazionale attraverso la partecipazione a bandi locali, regionali, nazionali ed europei. Spesso le varie sedi hanno cooperato all’interno dello stesso bando e anche in partnership con altre associazioni nazionali ed europee.
Molti progetti hanno visto la collaborazione anche con Enti Pubblici ed Istituzioni (Ministero degli Interni, Regioni, Province, Comuni, Questure, ASL, Carabinieri, Scuole):
- Sono stati attivati percorsi trattamentali psicologici per gli autori di reati sessuali, maltrattamenti e crimini violenti, sia sul territorio, attraverso i Presidi Criminologi Territoriali, che negli Istituti Penitenziari (Unità di Trattamento Intensificato a Bollate, Progetti Trattamentali a Piacenza, Pavia, Prato, Roma, Cagliari).
- I cittadini che vivono esperienze di conflitto o sono vittime di reati possono accedere a sportelli di ascolto e accoglienza in collaborazione con gli Enti pubblici del territorio.
- Sono state effettuati interventi, in collaborazione con le scuole e gli Enti Locali sui temi del bullismo e del cyberbullismo.
- Sono stati effettuati numerosi interventi di prevenzione primaria, di formazione e di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio.
- I CIPM partecipano regolarmente all’attività convegnistica nazionale e internazionale sui temi e sulle prassi di intervento nell’ambito della mediazione, della gestione psicologica del maltrattamento, anche assistito, e degli abusi sessuali. I CIPM fanno parte dei coordinamenti nazionali RELIVE e CONTRAS.TI relativi rispettivamente ai temi delle condotte violente e degli abusi sessuali.