Novara - Riceviamo e pubblichiamo dalla Cgil Novara-Vco: "Anche a Novara, Borgomanero e Verbania, come in tutti i Pronto Soccorso degli Ospedali e delle Aziende Sanitarie Pubbliche del Piemonte, si è tenuto stamattina il flash mob di Fp Cgil e Uil Fpl, per protestare nei confronti delle decisioni assunte recentemente in Regione Piemonte in merito alle scelte di distribuzione dell’indennità di pronto soccorso. A differenza di quanto avvenuto in passato, questa volta la Regione ha optato per differenziare gli aumenti economici tra i diversi profili professionali e assegnare quote indennitarie decisamente maggiori solo ad alcuni profili, discriminando o tagliandone totalmente fuori altri. È bene ricordare che queste risorse non sono una “gentile concessione” della Regione, né tantomeno dell’assessorato alla sanità; questi soldi provengono da finanziamenti nazionali dovuti per legge e distribuiti secondo criteri prefissati alle varie regioni. Compito di queste ultime è solo quello di decidere come distribuirli a chi competono. Per noi competono a tutto il personale di qualsiasi profilo che vive il disagio di lavorare nei servizi di emergenza/urgenza, senza distinzioni e senza che per l’ennesima volta si facciano “figli e figliastri”! Abbiamo quindi chiesto alla Regione di provvedere con grande solerzia ad integrare il fondo destinato all’indennità di Pronto Soccorso con Risorse Aggiuntive Regionali che vadano a perequare l’indennità di tutti gli altri profili professionali che affrontano in egual misura lo stress legato al lavoro in emergenza, caratterizzato da carichi di lavoro elevati e persistenti carenze di organico. L’Assessore ha comunicato tramite social la disdetta unilaterale dell'accordo regionale, appena fatto, limitandosi però solo all’annuncio della possibile parificazione delle indennità estesa ai soli Tecnici di Radiologia. Nella sua comunicazione, inoltre, non specifica né il modo né con quali risorse economiche. Al netto di ciò, resterebbero comunque ingiustamente esclusi dal possibile provvedimento gli OSS, i Tecnici di Laboratorio e gli Amministrativi, professionisti che operano a tutti gli effetti nei Pronto Soccorso e che meritano il riconoscimento del loro disagio quotidiano. A seguito di ciò Le Segreterie Regionali di Fp Cgil e Uil Fpl hanno proclamato lo Stato di Agitazione degli Operatori Socio Sanitari, dei Tecnici di Radiologia, dei Tecnici di Laboratorio e degli Amministrativi dei servizi in questione, con richiesta di incontro col Prefetto di Torino. Il lavoro al Pronto Soccorso e nei servizi di Emergenza/Urgenza è un lavoro di squadra, complesso e articolato, i cui risultati sono il frutto della collaborazione e del lavoro di equipe multidisciplinari formate da professionisti, operatori e medici che lavorano in costante emergenza. Per questo crediamo che un giusto riconoscimento si possa realizzare solo attraverso una distribuzione equa delle risorse. E allora ci chiediamo: i firmatari di questo accordo su quali basi hanno deciso queste differenze?"