Novara - Si è svolto ieri, lunedì 10 agosto, un incontro tra Provincia di Novara e Regione Piemonte per fare il punto sui danni provocati dalla violenta ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito diversi Comuni del territorio e per individuare le procedure attraverso cui amministrazioni e produttori potranno rappresentare le proprie richieste. Per la Provincia di Novara erano presenti il Presidente Marco Caccia, il Consigliere delegato ai Rapporti con Enti e Associazioni agricole Giuseppe Maio, il Consigliere delegato alla Protezione civile Lido Beltrame (foto), la Consigliera provinciale Sara Paladini e gli uffici tecnici. Importante la partecipazione e l’ascolto della Regione Piemonte, con l’Assessore Paolo Bongioanni, la consigliera Daniela Cameroni, il senatore questore Gaetano Nastri, i consiglieri regionali Domenico Rossi, Annalisa Beccaria e Gianluca Godio, congiuntamente ai sindaci di Fara Novarese Ennio Prolo, Sizzano Celsino Ponti, Ghemme Mirko Barvavara, Barengo Fabio Maggeni, Romagnano Sesia Alessandro Carini, Carpignano Sesia Christian Massara ed esponenti delle associazioni di categoria agricole.
L’incontro ha consentito di approfondire il quadro dei danni e, soprattutto, di chiarire le modalità attraverso cui procedere alla raccolta delle segnalazioni. Per il comparto agricolo il riferimento è il decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 (interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole): le aziende interessate dovranno trasmettere alla Regione, secondo le indicazioni che saranno disponibili da domani 11 agosto sul sito della stessa, gli adempimenti per presentare la segnalazione dei danni infrastruttuali e strutturali, da trasmettersi attraverso i Comuni alla Giunta regionale.
Sulla base delle segnalazioni raccolte, a settembre la Giunta Regionale potrà valutare la delimitazione delle aree colpite e distinguere gli interventi che possono rientrare direttamente nelle procedure previste dalla normativa per l’accesso al Fondo di Solidarietà da quelli che, in particolare per quanto riguarda i danni alle produzioni, potrebbero richiedere ulteriori provvedimenti o deroghe.
«L’incontro di oggi è stato importante perché ci ha permesso di trasformare le prime ricognizioni effettuate sul territorio in un percorso operativo preciso – sottolinea il Presidente della Provincia di Novara Marco Caccia –. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato sindaci, associazioni e produttori e raccolto direttamente le loro esigenze; oggi abbiamo potuto verificare con la Regione quali siano concretamente le strade percorribili. Ora la priorità è fare in modo che tutte le segnalazioni arrivino nei tempi e nelle modalità corrette».
Proprio per agevolare questa fase, la Provincia ha dato la propria disponibilità a supportare le amministrazioni comunali che dovessero incontrare difficoltà nella raccolta e nella trasmissione della documentazione.
«I tempi sono molto stretti e per questo vogliamo mettere a disposizione dei Comuni anche le competenze dei nostri uffici tecnici – prosegue Caccia –. Il ruolo della Provincia, come ente di coordinamento dei territori, è accompagnare le amministrazioni in questo percorso e fare in modo che le esigenze emerse vengano rappresentate nel modo più completo possibile alla Regione, che a sua volta potrà attivare i passaggi necessari verso il livello nazionale».
Nel corso del confronto è stata inoltre richiamata la necessità di distinguere i danni subiti dalle aziende agricole, sia alle coltivazioni sia alle strutture produttive, da quelli che hanno interessato abitazioni e immobili privati. Anche su questo fronte proseguirà il raccordo con gli uffici competenti per fornire ai Comuni indicazioni chiare sulle procedure da seguire.
L’incontro di oggi si inserisce nel percorso avviato dalla Provincia immediatamente dopo l’evento atmosferico, con l’attivazione della Protezione civile, gli interventi sulla viabilità, i sopralluoghi nei Comuni colpiti e il tavolo tecnico con amministratori e associazioni di categoria. Nei prossimi giorni proseguirà la raccolta delle segnalazioni, con l’obiettivo di arrivare rapidamente a una fotografia completa dei danni e alle successive richieste di intervento.