Novara - In occasione della Giornata Internazionale dell'Infermiere, il 12 maggio scorso il Castello di Novara ha ospitato il corso ECM "Donare per Salvare - La donazione di organi ed emoderivati", promosso dall'OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) Novara VCO in collaborazione con AVIS Novara. L'apertura dei lavori è stata affidata al Dott. Gaetano Auletta, consigliere OPI Novara VCO, che ha portato i saluti della Presidente OPI Novara VCO Dott.ssa Paola Sanvito, impegnata a Roma per le celebrazioni della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche). Numerosi gli autorevoli rappresentanti istituzionali e sanitari: l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Novara Teresa Armienti, la Dott.ssa Cristina Torgano, Direttore DIPSA dell'AOU "Maggiore della Carità" di Novara, il Dott. Daniele Giaime, Vicepresidente CST, e il Dott. Angelo Tredanari, Presidente AVIS Novara, che oltre ad avere un ruolo di rappresentante istituzionale all’interno del corso, ha siglato il Protocollo d’Intesa tra OPI Novara VCO e AVIS Novara. Il corso, accreditato con 7 crediti ECM, grazie all’impegno del gruppo Formazione OPI Novara VCO, e rivolto ai suoi iscritti, ha affrontato gli aspetti teorici, normativi ed etici legati alla figura infermieristica nel Coordinamento Ospedaliero Procurement (COP), con un focus sulla morte encefalica e cardiaca, l'identificazione del donatore multiorgano e l'espressione di volontà. Il pomeriggio ha dato spazio ad una tavola rotonda, moderata dal Gruppo OPI Giovani, con AVIS e AIDO per discutere le strategie di sensibilizzazione della comunità.
In una cornice suggestiva, in una giornata altrettanto significativa, gli infermieri si sono riuniti per un incontro importante. Qui, hanno condiviso percorsi basati sull’alta professionalità e specializzazione che sempre più contraddistinguono la professione. Hanno ribadito il ruolo centrale dell’infermiere come promotore della cultura della donazione, sia attraverso gesti concreti e tangibili, sia attraverso quelli più silenziosi e invisibili, come il tempo, la presenza e la costante ricerca dell’eccellenza di una professione incline ad accogliere il cambiamento, a ricercare soluzioni e che non si tira indietro di fronte alle sfide future.