Novara - Il Castello di Novara apre le porte ai bambini e si trasforma in un presidio educativo permanente per scuole, famiglie e insegnanti. A dare il via al nuovo ambito d’attività del complesso Visconteo Sforzesco cittadino è il progetto ‘Il Castello Immaginato’ promosso da Fondazione Castello di Novara, realizzato dall’Associazione CreAttivi – officina di idee e sostenuto da Fondazione Comunità Novarese con un contributo di 30.000 euro, concesso attraverso la partecipazione al Bando ‘Sviluppo Terzo Settore’ 2025.
Cosa prevede e come si struttura il progetto ‘Il Castello Immaginato’
Il progetto si sviluppa lungo l’intero anno scolastico 2026/2027 e si articola in tre ambiti integrati e complementari, capaci di agire contemporaneamente sulla formazione degli adulti, sull’esperienza diretta dei bambini e sul coinvolgimento delle famiglie.
Nello specifico prevede: un percorso gratuito di formazione per docenti, educatori e operatori culturali con incontri tenuti da esperti nazionali della didattica museale e culturale; un calendario continuativo di laboratori tematici per le classi della scuola primaria nei propri spazi e nella rete museale cittadina, ideati appositamente per coinvolgere i gruppi; una serie di laboratori creativi, narrativi ed esplorativi per bambini accompagnati dalle famiglie, con appuntamenti mensili nel weekend, tenuti da educatori, artisti ed esperti.
L’obiettivo è di costruire insieme un nuovo modello educativo integrato e continuativo, in cui la città con i suoi luoghi di cultura, la scuola e la famiglia dialogano tra loro, trasformando il Castello uno spazio vivo di apprendimento, relazione e partecipazione attiva.
Le sale della Rocchetta saranno il punto di riferimento dell’hub didattico nascente. L’interno di questa ala del Castello è stato, infatti, appositamente allestito e adattato allo scopo di dar vita a un laboratorio di innovazione pedagogica, così che ogni bambino, nel rispetto delle proprie specifiche modalità di apprendimento, possa trovare nel Castello un luogo di accoglienza, inclusione e crescita.
Il primo appuntamento sarà un incontro di formazione il 23 maggio mentre i laboratori inizieranno a ottobre. Sul sito ilcastellodinovara.it si potranno trovare tutte le informazioni, i calendari, le modalità per iscriversi.
Il valore del progetto ‘Il Castello Immaginato’ per la comunità
“Con questa iniziativa - dichiara Maurizia Rebola, presidente della Fondazione Castello di Novara - abbiamo scelto di istituire un nuovo servizio didattico d’eccellenza, volto a strutturare un rapporto privilegiato e continuativo con le scuole e le famiglie del territorio, soggetti centrali del nostro ecosistema culturale. Vogliamo che la storia e l’architettura del complesso diventino per i più piccoli un’esperienza diretta e stimolante, capace di trasformare la visita in un percorso di scoperta e di rafforzamento del senso di appartenenza culturale. Siamo convinti che la creazione di una ‘comunità educante’ coesa sia la via maestra per assicurare al Castello un ruolo centrale e vitale nel futuro della nostra città. Con ‘Il Castello Immaginato’, Fondazione Castello riafferma la propria responsabilità verso le nuove generazioni, offrendo alle famiglie e ai docenti un partner solido nella costruzione di una consapevolezza culturale condivisa e senza barriere”.
‘Il Castello Immaginato’ è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Fondazione Comunità Novarese.
“Fondazione Comunità Novarese – dichiara Davide Maggi, presidente di FCN - ha scelto di sostenere questo progetto poiché riconosce in esso una visione chiara e lungimirante del ruolo che la cultura può e deve svolgere nello sviluppo delle comunità. Investire in iniziative rivolte alle bambine e ai bambini significa, infatti, prendersi cura del futuro, coltivando fin dall’infanzia curiosità, senso di appartenenza, partecipazione e responsabilità verso il patrimonio comune. Questa iniziativa coniuga in modo efficace la valorizzazione di un bene storico di grande rilievo con lo sguardo attento verso i più piccoli. La convinzione che investire sui bambini sia una scelta strategica e premiante per l’intera comunità guida da tempo l’azione della nostra Fondazione. Ne è testimonianza il progetto ABCDono che, da quattro anni, portiamo nelle scuole primarie del territorio per promuovere la Cultura del Dono e il valore della solidarietà, aiutando i giovanissimi a comprendere che il bene comune si costruisce insieme, giorno dopo giorno”.
A dare forma al progetto è stato il team dell’associazione CreAttivi – officina di idee.
“Siamo partiti dall’idea – spiega Davide Dagosta, presidente dell’associazione CreAttivi - che la città può diventare un ambiente educativo diffuso, dove i bambini possono esplorare liberamente, sperimentare e apprendere con tutti i sensi, andando oltre la didattica tradizionale. Per le scuole abbiamo perciò ideato cinque diversi laboratori a tema costruendo diverse esperienze artistiche e immersive nei luoghi culturali di Novara, che si trasformano così in spazi di scoperta, capaci di generare, oltre che domande e interpretazioni, anche meraviglia e stupore. Altri nove saranno proposti per i bambini accompagnati dalle loro famiglie e saranno tenuti da noi e da artisti, associazioni, realtà culturali e professionisti del territorio attivi nell’ambito della didattica. Ad aiutarci a progettare sono stati i bambini con i quali ‘abbiamo lavorato’ per trovare gli ingredienti che vorrebbero trovare in queste esperienze. Il progetto coinvolge anche insegnanti, educatori e famiglie con un percorso di formazione con relatori d’eccellenza nell’ambito della didattica”.
“I bambini – aggiunge Raffaella Pasquale, pedagogista, psicologa e psicoterapeuta, già educatrice e docente, collaboratrice di CreAttivi - non sono contenitori da riempire di stimoli preconfezionati, ma soggetti attivi capaci di costruire significati. Offrire loro spazi autentici significa restituire tempo e libertà, permettere loro di sperimentare, sbagliare, stupirsi. Rimettere i bambini al centro vuol dire anche riconoscere il loro ruolo nella costruzione della cultura. I bambini pongono domande profonde, spesso spiazzanti, che interrogano il mondo adulto e ne mettono in discussione le certezze. Accogliere queste domande significa assumersi una responsabilità educativa autentica. È così che possiamo plasmare l’idea di Città educante”.
Per il sindaco di Novara Alessandro Canelli questo progetto rappresenta un nuovo elemento importante per la definizione dell’hub culturale al Castello e per la città di Novara.
“Con questo progetto - afferma Canelli - il Castello si avvia ad essere il nuovo hub socio culturale dei bambini, come lo spazio Nòva lo è diventato per i ragazzi più grandi. Gli obiettivi sono gli stessi: coinvolgere e stimolare la creatività e l’immaginazione, far capire che i luoghi pubblici sono di tutti, anche i loro, e che è importante prendersene cura. Crediamo fermamente che la cultura e l’educazione, soprattutto nel medio e lungo periodo, possano far invertire la rotta alle molte storture della nostra epoca: i dati sulla siccità educativa sono preoccupanti ed è necessario reagire. Per questo ‘Il Castello Immaginato’ è un progetto importante, che può contribuire a dare una direzione e un indirizzo giusti per agire in maniera efficace, costruendo una coscienza comune che comprenda i giovani, le famiglie e anche le scuole”.
La presentazione ufficiale con le autorità e i bambini co-progettisti
Il sindaco Alessandro Canelli ha partecipato alla presentazione ufficiale del progetto martedì 12 maggio nella Sala della Rocchetta, insieme a Silvia Godio, membro del Consiglio di Gestione della Fondazione Castello di Novara, al presidente di Fondazione Comunità Novarese Davide Maggi, al presidente di CreAttivi Davide Dagosta, alla consigliera della Provincia di Novara Barbara Pace e a rappresentanti di istituzioni, realtà associative e culturali della città.
Al momento ufficiale hanno partecipato anche sette alunni della classe quinta della scuola Papa Giovanni XXIII di Novara, accompagnati dalla loro insegnante Elena Colombo. Proprio i bambini hanno illustrato agli intervenuti la loro idea per il progetto elaborata per i CreAttivi, presentando il loro punto di vista attraverso slide e convincenti spiegazioni. Grazie anche al contributo di questi giovani co-progettisti ‘Il Castello Immaginato’ diventa realtà.
Immagina… Anche tu! Come contribuire a sostenere e ampliare il progetto
‘Il Castello Immaginato’ è un progetto di Fondazione Castello di Novara, realizzato da CreAttivi, con il sostegno di Fondazione Comunità Novarese, il contributo di Fondazione CRT, il patrocinio di Comune di Novara e Provincia di Novara, la collaborazione di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, il supporto di Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Ciascuno può contribuire, anche con una piccola donazione, a sostenere e ampliare il progetto.
Questi sono gli strumenti per farlo:
· BOLLETTINO POSTALE - conto corrente n. 18205146 intestato a Fondazione Comunità Novarese ef
· BANCOPOSTA - codice IBAN IT63 T0760110100000018205146 a favore della Fondazione Comunità Novarese ef
ricordando sempre di indicare nella causale ‘Il Castello Immaginato’.
Ciascuna donazione sarà integralmente destinata alla realizzazione del progetto e godrà dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.