Novara - L’ASL Novara ha partecipato al Convegno Scientifico di Napoli il 24 ottobre con il Progetto “Io Imparo” per l’inclusione dei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. Il Servizio di Psicologia e la Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile dell’Asl Novara ha partecipato al Convegno Scientifico promosso dall'Associazione DIRimè Italia APS ETS dal titolo: “Sensorialità e Neurodivergenze: nuovi dialoghi. L'evoluzione delle conoscenze per una prospettiva neuro-relazionale centrata sulla persona” che si è tenuto a Napoli che è stata l’occasione di aggiornamento e confronto. La giornata scientifica ha visto la partecipazione di autorevoli relatori del panorama nazionale e internazionale, tra cui la prof.ssa Barbara Kalmanson, la dott.ssa Francesca Gheduzzi, il dott. Fabio Apicella e il dott. Antonio Narzisi. Un momento di particolare rilevanza scientifica è stato rappresentato dalla sessione poster, dove il lavoro dell'Asl Novara è stato selezionato ed esposto accanto ai contributi dei più importanti centri di ricerca italiani, quali l'IRCCS Stella Maris di Pisa, la Fondazione Don Gnocchi di Roma.
Il lavoro presentato dell’Asl [firmato dalle dottoresse A. Antonini (Progetto Autismo), M.A. Platini, R. Brigatti (Direttore SC NPI), M. Barbaglia (Progetto Autismo), B. Picone ed E. Casalino dall'Azienda Sanitaria Locale di Novara] dal titolo: “La sensorialità come dimensione trasversale nel Disturbo dello Spettro Autistico: analisi e strategie di intervento tra vita quotidiana e inclusione scolastica nel Progetto ‘IO IMPARO’: analisi di un caso”. ha riscosso interesse e apprezzamento tanto da essere definito come “opera all'avanguardia”.
A fare la differenza è la struttura innovativa del modello metodologico, in grado di creare una alleanza sinergica in cui l'équipe clinica lavora in stretta continuità ecologica unendo paziente, scuola e famiglia. Il percorso "Io Imparo", infatti, valuta e analizza l'impatto del profilo sensoriale del minore con autismo nelle transizioni scolastiche, fornendo sia ai genitori che ai docenti strumenti pratici (come lo "Zaino Io Imparo") per favorire la regolazione emotiva, la permanenza in classe e l'effettiva inclusione scolastica.
Il progetto, nato in via sperimentale nell’area nord della provincia di Novara con un piccolo e ristretto gruppo di bambini ha dato ottimi risultati con la prospettiva di estenderlo in altri ambiti territoriali.
Un importante riconoscimento per l’Asl Novara, che conferma l'impegno costante dell'Azienda e dei suoi professionisti nello sviluppo di percorsi clinico-assistenziali proattivi, integrati e vicini ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie
"Come Neuropsichiatria Infantile, crediamo fortemente nel valore di Io Imparo per costruire interventi personalizzati e favorire una reale inclusione. Desidero ringraziare tutti i Professionisti coinvolti per l’impegno e la competenza con cui hanno contribuito a sviluppare questo percorso, che i risultati ottenuti ci incoraggiano a estendere ad altri contesti territoriali", afferma Renata Brigatti Direttore S.C. Neuropsichiatria Infantile.
«Il progetto Io Imparo valorizza il contributo della psicologia nella comprensione dei bisogni dei bambini con autismo e nella costruzione di strategie concrete per il benessere del minore. Ringrazio tutti gli operatori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto per la professionalità e la sensibilità dimostrate: i risultati raggiunti rappresentano uno stimolo a proseguire e ampliare questa esperienza", dichiara Lucia Colombo Responsabile Servizio Psicologia.
"Io Imparo rappresenta un esempio concreto di innovazione e integrazione nella presa in carico dei bambini con autismo, mettendo al centro il minore e la collaborazione tra servizi sanitari, scuola e famiglia. I risultati raggiunti ci incoraggiano a proseguire su questa strada, desidero ringraziare tutti gli operatori coinvolti per la professionalità, la dedizione e la sensibilità dimostrate, che rendono possibili percorsi di cura sempre più efficaci e inclusivi", conclude Angelo Penna, Direttore Generale dell’Asl Novara.