Novara - Sono tantissimi i messaggi di cordoglio e di testimonianza per la perdita di Giuliano Koten (classe 1941), venuto a mancare poche ore fa. Le parole del senatore Gaetano Nastri, Questore del Senato: "Giuliano Koten, leggenda dello sport paralimpico ed esempio di resilienza. Novara ne conservi la memoria. Con commozione desidero ricordare Giuliano Koten, un amico ma soprattutto un uomo dalla storia straordinaria, oltre che un collega con cui ebbi l'onore di condividere l'esperienza nel Consiglio comunale di Novara nel 1997. In quell'occasione ebbi modo di apprezzarne le qualità umane e istituzionali: il buon senso, la capacità di dialogo e lo stile sempre pacato e costruttivo con cui affrontava ogni confronto. La sua vicenda umana e personale rappresenta una testimonianza autentica di coraggio e dignità. Dall'esodo da Fiume agli anni difficili dell'infanzia, fino alla durissima prova dell'incidente che ne segnò la vita, Giuliano Koten seppe reagire con straordinaria determinazione e forza d'animo, trasformando una tragedia personale in un percorso di riscatto e di impegno. Accanto a questo straordinario cammino umano restano le sue imprese sportive nel movimento paralimpico, che lo hanno reso una vera leggenda dello sport novarese. Con tenacia, disciplina e grande passione seppe raggiungere risultati di assoluto rilievo, arrivando alle Paralimpiadi e distinguendosi a livello internazionale. Attraverso lo sport portò in alto il nome di Novara, diventando per tanti un simbolo di determinazione, speranza e capacità di non arrendersi mai. Sono certo che la città di Novara e l'amministrazione comunale sapranno riconoscere pienamente il valore della sua storia e del suo esempio umano e sportivo, promuovendo iniziative che ne conservino la memoria. Ricordare Giuliano Koten significa rendere omaggio a una persona stimata e rispettata nella nostra comunità, il cui esempio merita di essere tramandato alle nuove generazioni".
Il sindaco di Novara, Alessandro Canelli: "Tutti in piedi per Giuliano... Oggi Novara perde un grande uomo. E io perdo un amico. Giuliano è stato un grande campione paralimpico, ma soprattutto un uomo straordinario che ha saputo trasformare la sua storia in un esempio di forza, dignità e generosità. Giuliano aveva un’umanità autentica, una determinazione straordinaria e una capacità unica di guardare sempre agli altri prima che a se stesso. Era uno di quegli uomini che rendono una comunità più forte semplicemente con il loro modo di essere. Per me è stata una grande fortuna incontrarlo, conoscerlo davvero e potergli voler bene. Ciao Giuliano! Novara non ti dimenticherà. E io nemmeno…"
Vice sindaco, Ivan De Grandis: "Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa di Giuliano Koten. Solo poco tempo fa avevo avuto l'onore di premiarlo con il Collare d'Oro al Merito Sportivo durante l’assemblea regionale del Panathlon. Un momento che porterò sempre con me. Giuliano nella sua vita si è distinto non solo come atleta, ma soprattutto come uomo, affrontando con coraggio e dignità le difficoltà che la vita gli aveva posto davanti. Nato a Fiume, fu costretto ancora bambino a lasciare la propria terra nel dopoguerra e trovò a Novara una nuova casa. A soli 24 anni un grave infortunio sul lavoro lo costrinse sulla sedia a rotelle. Molti si sarebbero arresi. Giuliano invece reagì, trovando nello sport la forza per ricominciare e diventando un campione paralimpico. La sua storia è una preziosa testimonianza di determinazione, coraggio e amore per la vita, valori che resteranno un esempio per tutti. Alla sua famiglia e a chi gli voluto bene va la mia più sincera vicinanza".
Marina Chiarelli, assessore regionale alle Pari opportunità: "Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Giuliano Koten, figura straordinaria dello sport paralimpico, esule di Fiume e punto di riferimento per la comunità novarese. La sua vita è stata un esempio di coraggio, resilienza e impegno verso gli altri: da atleta paralimpico capace di conquistare numerose medaglie a dirigente e volontario instancabile al servizio delle persone più fragili. Novara e il Piemonte perdono oggi un uomo che ha saputo trasformare le difficoltà in una forza capace di ispirare intere generazioni".
Infine le parole di Giuseppe Frigerio: "Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Giuliano Koten, esule da Fiume, atleta paraolimpico e uomo di straordinaria forza e umanità. La sua vita, segnata dall’esodo e dalla rinascita attraverso lo sport, resterà esempio di coraggio, impegno civile e dedizione alla comunità. In questo momento di dolore ricordiamo con affetto anche il fratello Maurizio, che gli è stato accanto con amore e dedizione per tutta la vita. L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Sezione di Novara, si unisce al dolore dei familiari e di quanti lo hanno conosciuto e stimato. Ciao Giuliano...".